Per Fratelli d’Italia: “Serve più sicurezza nel centro storico di Perugia”
Nel giorno dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne, Fratelli d’Italia Perugia porta all’attenzione pubblica la testimonianza di una commerciante del centro storico che ha vissuto momenti di forte disagio e paura durante il proprio orario di lavoro.
La donna ha raccontato di essere stata oggetto di aggressioni verbali e intimidazioni da parte di un uomo, descritto come in evidente stato di alterazione, tanto da essere costretta a lavorare con la porta del negozio chiusa a chiave, aprendola solo per i clienti.
“Un episodio grave – sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Riccardo Mencaglia – che si aggiunge ai casi segnalati nei giorni scorsi in altre zone della città. Il fatto che sia accaduto in pieno giorno, nel cuore dell’acropoli, non può essere ignorato. Raccogliere la voce di una donna spaventata proprio nella giornata simbolo contro ogni forma di violenza rende l’accaduto ancora più sconcertante e impone una riflessione seria”.
Secondo Mencaglia, la percezione di insicurezza tra cittadini e commercianti è in aumento, anche a causa di una scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale.
“Non possiamo permettere – prosegue – che chi lavora o vive il centro storico debba temere per la propria incolumità. Serve un cambio di passo: vanno rafforzati i presidi, anche attraverso una maggiore presenza della Polizia Locale in borghese, per garantire interventi tempestivi e far percepire che non esiste alcun lassismo”.
“Perugia è una città accogliente – conclude Mencaglia – ma non può tollerare comportamenti che minano la sicurezza e la serenità delle persone. Chiediamo all’Amministrazione di mettere in campo azioni concrete e continuative a tutela delle donne, dei commercianti e di tutti i cittadini che vivono il centro storico”.





