Provvedimenti dopo la denuncia di un minorenne vittima di insulti e lanci di oggetti. Le misure hanno finalità preventiva ed educativa
Cinque giovani sono stati ammoniti dal Questore della provincia di Perugia per episodi di bullismo ai danni di un loro coetaneo. Il provvedimento rientra nelle attività di prevenzione messe in campo da Polizia di Stato e Carabinieri contro il disagio giovanile.
L’istruttoria della Divisione Anticrimine è partita dalla segnalazione presentata lo scorso ottobre da un minorenne presso una stazione dei Carabinieri della provincia. Il ragazzo ha riferito di essere vittima, dall’inizio dell’anno scolastico, di comportamenti vessatori da parte di un gruppo di coetanei durante il tragitto tra casa e scuola: insulti ripetuti e lanci di oggetti, come fazzoletti e materiale scolastico, che gli avrebbero provocato un persistente stato di ansia e timore.
Gli accertamenti, supportati da diverse testimonianze, hanno confermato il quadro ricostruito dalla vittima. I giovani coinvolti, ascoltati nel corso del procedimento amministrativo, non hanno fornito elementi utili a smentire quanto emerso.
Alla luce della gravità dei fatti e del protrarsi delle condotte anche dopo l’avvio del procedimento, il Questore ha emesso quattro ammonimenti per atti di bullismo nei confronti di minori ultraquattordicenni. Un quinto provvedimento, invece, riguarda atti persecutori ed è stato adottato nei confronti di un giovane che avrebbe continuato le vessazioni anche dopo aver raggiunto la maggiore età.
Gli ammonimenti, notificati dai Carabinieri, rappresentano una misura di prevenzione amministrativa con finalità educativa e dissuasiva, pensata per interrompere comportamenti violenti prima che possano sfociare in procedimenti penali.








