A processo due donne, una pensionata di Perugia e un’amica di Terni, che avrebbero ingannato un aspirante “tronista”
Voleva sedersi sul celebre trono di Uomini e Donne, è finito a contare le banconote sparite. Un giovane sognatore, con la testa piena di telecamere e fan, si è fatto convincere a pagare 5.100 euro per un provino che non è mai esistito.
Come racconta Il Messaggero (Egle Priolo), la procura di Perugia ha mandato a processo due donne — una pensionata di Perugia e un’amica di Terni — che, insieme a un complice non identificato, avrebbero cucinato la truffa: finte telefonate, contatti inventati con gli autori Mediaset, viaggi a Roma a vuoto. E persino 100 euro spillati con la scusa di un regalo per Maria De Filippi e una donazione per i gatti randagi “di Maurizio Costanzo”.
Né la conduttrice né la Fondazione, ovviamente, sapevano nulla. Ora le telecamere che il ragazzo sognava le troverà in aula, dove il raggiro si è trasformato in un’accusa di truffa aggravata.






