Iscritta nel registro degli indagati anche la moglie dell’imprenditore già coinvolto
Si indaga sulla morte a Gualdo Tadino dell’imprenditore Renzo Gatti, travolto da un muletto che stava scaricando da un camion nel piazzale antistante un capannone della sua azienda nella zona industriale nord di Gualdo Tadino.
Il Pm, dottor Giampaolo Mocetti, ha iscritto nel registro degli indagati per ” omicidio colposo aggravato dalla violazione di norme antinfortunistiche” la persona che, al momento del fatto, stava aiutando Renzo Gatti nello scaricare il muletto e che avrebbe aiutato l’imprenditore ad imbracare il mezzo prima di effettuare la movimentazione dello stesso mediante un telecomando che governa la gru del camion. Ma nel registro degli indagati nelle ultime ore risulta anche essere iscritta una imprenditrice, la titolare della ditta individuale proprietaria della gru che stava manovrando il muletto che ha schiacciato Gatti.
La donna è la moglie dell’imprenditore gualdese già indagato per lo stesso reato di omicidio colposo aggravato dalla violazione di norme antinforunistiche.
I coniugi sono difesi dall’avvocato Ubaldo Minelli.






