Il caso emerso durante le attività di sorveglianza sanitaria. Attivate le misure di contenimento previste dalla normativa, rischio molto basso per la popolazione
Un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) è stato individuato in un allevamento di fagiani nel territorio del Perugino. A comunicarlo sono le autorità sanitarie veterinarie regionali e della Asl Umbria 1, che hanno rilevato il caso nell’ambito delle attività di controllo e sorveglianza sanitaria effettuate sul territorio.
La presenza del virus è stata confermata dagli accertamenti di laboratorio eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, struttura che collabora con le autorità sanitarie nelle attività diagnostiche e nella sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive.
Secondo quanto riferito dalle autorità competenti, al momento non si registrano criticità per la popolazione. Il rischio per le persone è considerato molto basso ed è associato esclusivamente a contatti diretti e prolungati con animali infetti.
Dopo l’individuazione del focolaio sono state attivate tutte le procedure previste dalla normativa sanitaria nazionale ed europea per il contenimento dell’influenza aviaria. Tra le misure adottate figurano il rafforzamento delle condizioni di biosicurezza nell’allevamento interessato, la gestione controllata degli animali e dei materiali potenzialmente contaminati, la sanificazione delle strutture e l’attivazione di un monitoraggio sanitario nell’area circostante.
I servizi veterinari stanno inoltre conducendo approfondimenti epidemiologici per ricostruire l’origine del virus e verificare eventuali collegamenti con altri allevamenti o con la fauna selvatica.
Il caso si inserisce in un contesto nazionale in cui negli ultimi mesi sono stati segnalati episodi analoghi anche in altre regioni italiane. Le autorità sanitarie invitano infine allevatori e detentori di volatili a mantenere elevati livelli di attenzione e a rispettare scrupolosamente le misure di biosicurezza, segnalando tempestivamente eventuali anomalie riscontrate negli animali.








