Le fiamme continuano a interessare il Parco del Monte Cucco. Il sindaco Vergari firma un’ordinanza per la popolazione, mentre Canadair ed elicottero sono ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento
AGGIORNAMENTO ORE 15.30
Si aggrava il bilancio del vasto incendio boschivo che da lunedì interessa il territorio comunale di Scheggia e Pascelupo. Secondo le ultime stime riferite dal sindaco Fabio Vergari a Umbria24, la superficie percorsa dalle fiamme sarebbe ormai compresa tra 50 e 60 ettari, un dato nettamente superiore alle prime valutazioni diffuse nelle ore successive allo scoppio del rogo.
Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso nel Parco regionale del Monte Cucco. Oltre alle squadre di terra, sono impegnati tre Canadair, che si riforniscono d’acqua dal lago di Cingoli, e un elicottero che effettua i prelievi da un bacino nel territorio di Valfabbrica. Il sindaco ha inoltre firmato un’ordinanza con cui invita i cittadini a tenere chiuse porte e finestre, limitare la permanenza all’aperto e utilizzare l’acqua della rete acquedottistica esclusivamente per gli usi domestici essenziali, così da garantire la disponibilità della risorsa per le operazioni di soccorso. È stato infine disposto il divieto di transito nelle aree interessate dall’incendio e in quelle delimitate dalle forze dell’ordine.
Nel territorio di Scheggia e Pascelupo proseguono le operazioni di spegnimento del vasto incendio boschivo divampato nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno in località La Casella, nei pressi della frazione di Aiale. Il rogo, sviluppatosi poco dopo le 17.30, ha già interessato oltre quattro ettari di bosco, mettendo a dura prova le squadre impegnate nelle operazioni di contenimento.
Le fiamme si sono propagate rapidamente tra la vegetazione, favorite dalla presenza di conifere e dalle condizioni del terreno, avvicinandosi anche ad alcune abitazioni della zona. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha però consentito di evitare conseguenze per i residenti e non si è resa necessaria alcuna evacuazione.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Gubbio e Gaifana, affiancati dal personale dell’Agenzia Forestale Regionale (Afor), che opera sotto il coordinamento del Direttore delle operazioni di spegnimento. A supporto delle squadre di terra sono entrati in azione tre Canadair, impegnati in continui lanci d’acqua prelevata prima dal lago Trasimeno e successivamente dal lago di Cingoli, nelle Marche. Il loro impiego ha contribuito a migliorare sensibilmente la situazione, anche se le operazioni sono ancora in corso.
Il fronte dell’incendio ha lambito la frazione di Aiale, senza però raggiungere le abitazioni. L’unico danno materiale segnalato riguarda un annesso agricolo situato nelle vicinanze del punto in cui sarebbe partito il rogo: all’interno della struttura si trovavano un trattore e una motocicletta, rimasti coinvolti nell’incendio.
Sul luogo si è recato anche il sindaco di Scheggia e Pascelupo, Fabio Vergari, che ha seguito da vicino l’evolversi dell’emergenza insieme ai tecnici e alle forze impegnate nelle operazioni.
Parallelamente alle attività di spegnimento, i carabinieri forestali di Scheggia e Gubbio hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’origine dell’incendio. Al momento non emergono elementi che facciano propendere per un’origine dolosa, anche se gli approfondimenti investigativi sono tuttora in corso.















