Sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Perugia a chiarire le cause del decesso. I tre pitbull affidati ai veterinari della Usl 1
Tragedia nella frazione di Rigali, nel comune di Gualdo Tadino, in provincia di Perugia, dove un uomo di 51 anni è stato trovato morto nella sua abitazione. A fare la drammatica scoperta è stata una parente che, non riuscendo a mettersi in contatto con lui da alcuni giorni, ha deciso di andare a cercarlo di persona.
Quando i carabinieri della stazione locale sono entrati nell’appartamento, hanno rinvenuto il corpo dell’uomo riverso a terra. Secondo una prima ispezione cadaverica, non sarebbero emersi segni di violenza riconducibili al coinvolgimento di terze persone. L’ipotesi più accreditata è quella di un decesso per cause naturali, probabilmente un malore sopraggiunto alcuni giorni prima del ritrovamento.
L’uomo viveva da solo con tre cani di razza pitbull. Rimasti senza cibo e acqua per diversi giorni.
Per questo motivo gli animali si sarebbero accaniti sul corpo dopo la morte del proprietario.
Saranno comunque gli ulteriori accertamenti medico-legali a stabilire con precisione tempi e modalità dell’accaduto, chiarendo anche se l’aggressione sia avvenuta esclusivamente post mortem, come al momento appare più probabile.
La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti, come atto dovuto, e disposto l’autopsia per fugare ogni dubbio sulle cause del decesso. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I tre cani sono stati presi in carico dal servizio veterinario della Usl 1 e trasferiti in una struttura specializzata, dove rimarranno sotto osservazione in attesa delle decisioni delle autorità competenti.
Una vicenda che ha profondamente colpito la comunità locale, lasciando sgomento tra i residenti della piccola frazione umbra.








