La Procura di Roma: “Omicidio pianificato e compiuto con freddezza”. La giovane fu uccisa nel marzo 2025
La Procura di Roma ha chiesto la condanna all’ergastolo per Mark Antony Samson, imputato per l’omicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni originaria di Terni uccisa nel marzo dello scorso anno.
La richiesta è stata formulata durante il processo in corso nell’aula bunker del carcere di Rebibbia. Il giovane, che ha confessato il delitto, deve rispondere di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dall’occultamento di cadavere.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, Samson avrebbe assassinato l’ex fidanzata nell’abitazione di via Homs, nel quartiere Africano di Roma, colpendola con diverse coltellate al collo. Successivamente avrebbe nascosto il corpo della ragazza in una valigia, abbandonandolo poi in un dirupo a Capranica Prenestina.
Nel corso della requisitoria, i pubblici ministeri hanno definito il delitto “programmato” e portato a termine “con freddezza”, parlando di elementi accusatori solidi nei confronti dell’imputato.
Presenti in aula anche i genitori della giovane vittima, Flamur e Gezime Sula, che al termine dell’udienza hanno espresso il proprio dolore per quanto emerso durante il processo, condividendo la richiesta di condanna avanzata dalla Procura.

























