Il termine lavori indicato per il 30 giugno slitta a metà luglio, mentre la pista ciclabile prevista per settembre sarà completata a ottobre
A Città di Castello si registrano problemi per la conclusione dei lavori per la realizzazione della rotatoria del Cassero, all’incrocio tra viale Nazario Sauro e via Antimo Marchesani.
La nuova rotatoria è il perno del progetto della variante del Cassero, sul quale sono stati investiti più di 1 milione di euro, provenienti da fondi europei e cofinanziati dal Comune, nell’ambito della programmazione di Agenda urbana.
La realizzazione della rotonda renderà più scorrevole e sicura la viabilità in un punto strategico per l’accesso al centro storico tifernate. L’intervento, attuato sotto il coordinamento dell’assessorato ai Lavori Pubblici, in collaborazione con l’assessorato alla Polizia Locale, si era reso necessario per posare i cavi dell’impianto di illuminazione pubblica che sarà a servizio della rotonda.

Fino al termine dei lavori in corso sul percorso delle scale mobili, il passaggio dei pedoni nel tratto è stato interdetto ed è stato necessario utilizzare i percorsi alternativi lungo via Antimo Marchesani e via Cacciatori del Tevere, dal lato di piazzale Ferri, e lungo Pomerio Rodolfo Siviero, dal lato del parcheggio Raniero Collesi a Porta Prato.
Ma quello che preoccupa sono i tempi di realizzazione che al momento presentano lungaggini e rinvii. In quanto il termine lavori indicato per il 30 giugno slitta forse a metà luglio, mentre la pista ciclabile prevista per settembre sarà completata a ottobre.
Il cantiere che andrà a ridisegnare la viabilità in centro storico, aperto a febbraio del 2023, è dunque finito nel dibattito del recente consiglio comunale a seguito di un’interrogazione presentata da Andrea Lignani Marchesani nella quale il consigliere sollevava alcune questioni delle tempistiche.
Lignani si è detto parzialmente soddisfatto della risposte anticipando di mantenere alto il livello di attenzione.






