Aveva 82 anni. Guidò le testate del Gruppo Corriere dal 1995 al 1997 e dedicò l’intera carriera al giornalismo di cronaca e all’informazione locale.
È morto ieri, mercoledì 5 agosto, a Perugia, il giornalista Nino Botta. Aveva 82 anni ed è stato direttore del Corriere dell’Umbria e delle testate del Gruppo Corriere dal 1° febbraio 1995 al 2 maggio 1997.
Originario di Taranto, Botta aveva mosso i primi passi nel mondo del giornalismo sotto la guida di Antonio Maglio, iniziando la propria attività nelle testate della sua terra, il Corriere del Giorno e il Quotidiano di Taranto. Nel corso della carriera aveva inoltre collaborato con la sede Rai della Basilicata.
L’approdo al Corriere dell’Umbria era avvenuto inizialmente come redattore degli Interni ed Esteri. Successivamente aveva ricoperto il ruolo di caporedattore centrale, fino ad assumere la direzione del quotidiano e delle testate del Gruppo Corriere.
Terminata l’esperienza alla guida del Corriere dell’Umbria, aveva continuato a lavorare all’interno del Gruppo Corriere dirigendo, tra gli altri incarichi, il settimanale La Provincia. In seguito aveva assunto la direzione del Corriere Nazionale, quotidiano edito da un’altra azienda editoriale ma per alcuni anni distribuito in abbinamento con il Corriere dell’Umbria.
Nel corso della sua lunga attività professionale, Nino Botta si era distinto per il forte legame con il giornalismo di cronaca e per la costante attenzione ai temi dell’informazione locale.
La redazione di quotidianodellumbria.it esprime il più sentito cordoglio ai colleghi del Corriere dell’Umbria e del Gruppo Corriere, unendosi al dolore della famiglia e di quanti hanno conosciuto e apprezzato Nino Botta, professionista che ha lasciato un segno nel giornalismo umbro e nazionale.













