Il giovane utilizzava una ‘base di spaccio’ fra Capocavallo e strada Podere Seradino. In campo polizia di Stato e Locale
Un accampamento improvvisato nel cuore dell’area boschiva tra Capocavallo e strada Podere Seradino è finito al centro di un’operazione congiunta della polizia di Stato di Perugia e della polizia Locale di Corciano. Nella mattinata di martedì gli agenti hanno arrestato un cittadino straniero di 25 anni, ritenuto responsabile di attività di spaccio.
L’area era da tempo sotto osservazione ed è stata monitorata anche dall’alto con l’ausilio di un drone. Proprio così è stato individuato il rifugio nascosto nel verde, utilizzato come vera e propria base operativa. All’arrivo delle forze dell’ordine il giovane è stato trovato in possesso di diversi attrezzi potenzialmente offensivi, tra cui un’accetta e una roncola; ulteriori armi da taglio, come una falce e un coltello a punta, sono emerse durante il controllo di uno zaino presente nell’area.
La perquisizione personale ha portato al sequestro di 420 euro in contanti, un bilancino di precisione e numerose dosi di sostanze stupefacenti già confezionate: cocaina per circa 73 grammi, metanfetamine per oltre 2 grammi e hashish per un peso complessivo di circa 55 grammi. Nell’accampamento sono stati inoltre rinvenuti tre telefoni cellulari e cinque schede sim, ritenuti funzionali all’attività illecita.
Il 25enne è stato denunciato per il possesso delle armi da taglio e arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine degli atti di rito è stato trasferito nel carcere di Perugia-Capanne, a disposizione dell’autorità giudiziaria.






