Nel Piano nazionale esiti 2025 di Agenas, la struttura tifernate figura tra le 15 in Italia con performance “alte” o “molto alte” in sei aree cliniche
L’ospedale di Città di Castello entra ufficialmente tra le migliori strutture sanitarie italiane secondo il Piano nazionale esiti 2025, come riportato nel rapporto annuale elaborato da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali).
Nel 2024, il presidio tifernate ha raggiunto un livello di performance “alto” o “molto alto” in sei aree cliniche su otto considerate, e dunque posizionandosi tra i soli 15 ospedali italiani ad ottenere un risultato così significativo.
Un riconoscimento che premia la qualità e l’efficienza del lavoro svolto dal personale medico e sanitario, e che conferma il ruolo centrale della struttura nell’ambito della sanità umbra.
In Umbria, il miglioramento delle prestazioni sanitarie è un dato diffuso: tre ospedali – Orvieto, Foligno e Gubbio – hanno mostrato progressi rispetto all’anno precedente, segno di un sistema regionale in crescita costante.
Le aree cliniche prese in esame dal Piano nazionale esiti comprendono: cardiocircolatorio, nervoso, respiratorio, chirurgia generale, chirurgia oncologica, gravidanza e parto, osteomuscolare e nefrologia. Per Città di Castello, le valutazioni positive hanno riguardato sei di queste aree, consolidando la reputazione di un ospedale sempre più orientato all’eccellenza.
Riconoscimenti importanti anche per l’Azienda ospedaliera di Perugia, che ha ottenuto un livello “molto alto” nelle aree del sistema nervoso, della chirurgia oncologica e in quella di gravidanza e parto. Un quadro complessivo che fotografa una sanità umbra in salute, capace di coniugare competenza, innovazione e attenzione al paziente.





