Dopo la denuncia di un familiare, il gip ha disposto per il soggetto il divieto di avvicinamento
Anni di tensioni, minacce e continue pressioni economiche hanno spinto un familiare a rompere il silenzio e rivolgersi al commissariato di Città di Castello. La denuncia ha fatto emergere una situazione di grave disagio domestico, segnata da comportamenti aggressivi, insulti e intimidazioni, aggravati dall’abuso di alcol.
Le indagini hanno ricostruito un contesto di paura costante all’interno dell’abitazione, dove le condotte violente sarebbero divenute abituali nel tempo. Dopo aver raccolto testimonianze e riscontri, la Procura di Perugia ha richiesto una misura cautelare.
Il giudice per le indagini preliminari ha quindi disposto l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai parenti coinvolti. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del commissariato locale.




