Nuova Tac da 128 strati, Risonanza magnetica di ultima generazione e investimenti per oltre 2,5 milioni di euro
Città di Castello compie un nuovo passo avanti nel percorso di modernizzazione e innovazione tecnologica della sanità. Presso l’ospedale tifernate è entrata ufficialmente in funzione la nuova Tac da 128 strati, collocata al primo piano del reparto di Radiologia (ingresso B). L’apparecchiatura, del valore di 530mila euro, è dotata di software avanzati per applicazioni cardiovascolari, addominali, polmonari e neurologiche, compresi moduli Body e Neuro 4D, che la rendono uno strumento altamente performante e all’avanguardia.
I lavori di installazione, avviati lo scorso 18 giugno, si sono conclusi in anticipo rispetto al cronoprogramma, consentendo l’attivazione della nuova Tac già da martedì 4 settembre, sia in regime ordinario che per le urgenze. Durante il periodo di cantiere, l’attività diagnostica non si è mai interrotta grazie alla Tac da 64 strati in dotazione al Pronto Soccorso.

Ma le novità non finiscono qui: il prossimo 16 settembre arriverà all’ospedale di Città di Castello la nuova Risonanza magnetica da 1,5 tesla, completa di software cardiologico e cerebrale di ultima generazione, che sostituirà l’impianto da 0,5 tesla fermo dal 2019. L’apparecchiatura, del valore di circa 1 milione di euro, finanziata dal lascito Mariani, sarà operativa entro la metà di ottobre dopo le fasi di installazione, collaudo e avvio.
Infine, nell’ambito dei fondi del Pnrr (Missione 6), entro ottobre 2025 prenderanno il via i lavori per l’installazione di una seconda Risonanza magnetica da 1,5 tesla, che andrà a sostituire l’attuale. L’entrata in funzione è prevista entro marzo 2026, per un investimento aggiuntivo di quasi 1 milione di euro.
Un piano complessivo che porta a oltre 2,5 milioni di euro gli investimenti destinati alle grandi apparecchiature diagnostiche dell’ospedale tifernate, in linea con la programmazione della Regione Umbria. Un percorso che consolida Città di Castello come vero e proprio polo di alta tecnologia sanitaria, capace di coniugare qualità delle cure, innovazione e futuro.








