I militari hanno sequestrato alcune dosi di droga e oltre mille euro in contanti. Un arrestato ha patteggiato, per l’altro disposto il divieto di dimora nel comune
Due giovani di origine albanese sono stati arrestati a Cannara dai Carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 26enne e di un 24enne, entrambi senza fissa dimora nel territorio nazionale.
L’operazione è scattata durante i controlli del territorio da parte dei militari della Stazione locale. Una pattuglia impegnata nel controllo del centro abitato ha notato un’autovettura in sosta con il conducente che stava compiendo movimenti sospetti insieme a un uomo in piedi accanto al finestrino. L’intervento immediato dei Carabinieri ha consentito di bloccare e identificare i due.
Durante la perquisizione, nella disponibilità del conducente, il 26enne, sono stati trovati quattro involucri termosaldati contenenti complessivamente 2,5 grammi di cocaina e 155 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Sia la sostanza stupefacente sia il denaro sono stati sequestrati.
Nella stessa serata, una seconda pattuglia ha controllato un’auto di grossa cilindrata ferma in una zona buia e isolata dell’abitato. Il conducente, un 24enne di origine albanese, ha mostrato un atteggiamento sospetto alla vista dei militari. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire quattro involucri termosaldati contenenti circa 2 grammi di cocaina, nascosti all’interno di un calzino.
L’estensione della perquisizione al veicolo ha portato inoltre al ritrovamento di mille euro in contanti, anche in questo caso ritenuti provento dell’attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sottoposti a sequestro.
Al termine delle formalità di rito i due sono stati dichiarati in arresto. Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Assisi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso del rito direttissimo, il giudice del Tribunale di Spoleto ha convalidato gli arresti disponendo per uno dei due il divieto di dimora nel comune di Cannara, mentre l’altro ha scelto di patteggiare.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri per contrastare lo spaccio e la diffusione di sostanze stupefacenti e garantire sicurezza e legalità alla comunità.
Le persone sottoposte ad indagini si presumono innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.








