Dal 17 al 28 giugno a Bevagna si rinnova la sfida tra le quattro Gaite. In programma spettacoli, mestieri medievali e visite guidate
Tutto pronto per la 37esima edizione del Mercato delle Gaite, una delle rievocazioni storiche più importanti e longeve dell’Umbria, che dal 17 al 28 giugno trasformerà Bevagna in un autentico borgo medievale. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Cesaroni, dove istituzioni e organizzatori hanno sottolineato il ruolo centrale dell’evento nella valorizzazione del territorio e nella promozione della storia cittadina.
A intervenire sono stati il podestà dell’Ente Mercato delle Gaite, Massimiliano Bianchi, la sindaca di Bevagna Annarita Falsacappa, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e il consigliere regionale Cristian Betti, che ha portato il saluto della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.

«Un Mercato delle Gaite sempre in crescita, anno per anno, capace di superare difficoltà e di valorizzare Bevagna», è stato il messaggio emerso nel corso della presentazione. La sindaca Falsacappa ha ringraziato i numerosi volontari impegnati nell’organizzazione, evidenziando come la città sia profondamente cambiata grazie alla manifestazione.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la Notte Medievale, un nuovo appuntamento che animerà il primo weekend dell’evento. Attraverso un percorso nei principali siti storici e artistici del borgo, il pubblico potrà assistere a spettacoli e performance in un’atmosfera immersiva e suggestiva, capace di coniugare la magia della rievocazione con il patrimonio culturale di Bevagna.



«Il Mercato delle Gaite rappresenta l’anima stessa di Bevagna, uno dei borghi più belli d’Italia», ha affermato il consigliere regionale Cristian Betti, sottolineando come la manifestazione abbia saputo diventare un modello per molte altre rievocazioni storiche umbre. Per la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, invece, «le rievocazioni rappresentano l’Umbria più vera e più umana», custodendo identità e radici ma guardando al futuro attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Cuore della manifestazione sarà ancora una volta la tradizionale sfida tra le quattro Gaite – San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro – che apriranno ai visitatori botteghe, mercati e spazi dedicati alla vita quotidiana tra il 1250 e il 1350. I mestieri medievali, due per ogni Gaita, e i mercati storici offriranno un’esperienza autentica alla scoperta delle tradizioni dell’epoca.
Ricco anche il calendario degli eventi culturali. Tra gli appuntamenti più attesi figura lo spettacolo “Francesco. Il cantico”, in programma il 24 giugno in piazza Filippo Silvestri. Con la regia di Giacomo Nappini, l’evento racconterà l’epopea di San Francesco e sarà aperto gratuitamente a cittadini e visitatori grazie anche al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.
Per tutta la durata del Mercato delle Gaite il centro storico ospiterà spettacoli itineranti, animazione di strada, giocolieri, mangiafuoco e intrattenimenti dedicati a tutte le età nelle principali piazze della città. Non mancheranno visite guidate per approfondire storia, arte e patrimonio del borgo medievale.
Ad accogliere i visitatori saranno infine le tradizionali taverne medievali, autentico cuore conviviale della manifestazione, dove sarà possibile gustare sapori e atmosfere della Bevagna di un tempo, completando un’esperienza che ogni anno richiama migliaia di appassionati da tutta Italia.



















