Ordinanza del sindaco dopo le indicazioni della Usl Umbria 1: vietato anche l’accesso ai minori di 6 anni e ai bambini che utilizzano costumi-pannolino. Rafforzate le misure di disinfezione
Il Comune di Bastia Umbra adotta nuove misure precauzionali dopo i casi di infezione da Escherichia coli produttore di Shiga tossina (STEC) che hanno interessato alcuni bambini frequentanti un corso di nuoto alla piscina comunale. In accordo con la Usl Umbria 1, il sindaco Erigo Pecci ha firmato l’Ordinanza n. 69 del 29 giugno 2026, introducendo una serie di provvedimenti finalizzati a tutelare la salute pubblica in attesa del completamento delle indagini sanitarie.
La decisione arriva dopo la comunicazione inviata al Comune dal Dipartimento di Prevenzione – UOC Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1, con la quale sono state proposte specifiche misure di prevenzione per ridurre il rischio di eventuali ulteriori contagi.
Chiusa la vasca piccola fino all’8 luglio
Tra i provvedimenti più rilevanti disposti dall’ordinanza figura la chiusura della vasca piccola della piscina comunale fino all’8 luglio 2026 compreso, vale a dire per due settimane dall’ultimo utilizzo registrato il 24 giugno.
Contestualmente viene disposto, fino a nuova comunicazione, il divieto di accesso all’impianto per tutti i bambini di età inferiore ai 6 anni, oltre che per quelli che utilizzano costumi-pannolino.
Si tratta, spiega l’Amministrazione comunale, di misure adottate esclusivamente secondo il principio della massima precauzione, in attesa che gli accertamenti epidemiologici e le analisi in corso consentano di chiarire definitivamente l’origine dei casi di infezione.
Controlli ogni ora e disinfezione rafforzata
L’ordinanza prevede inoltre un rafforzamento dei controlli all’interno dell’impianto natatorio.
Su tutte le vasche saranno effettuate verifiche orarie dei parametri chimici previsti dalla normativa, con registrazione dei risultati negli appositi registri.
Parallelamente sarà intensificata la sanificazione con prodotti a base di cloro, in particolare nei servizi igienici, negli spogliatoi, nei bagni e su tutte le superfici maggiormente soggette al contatto degli utenti.
Il Comune: “Misure a tutela di bambini e famiglie”
L’Amministrazione guidata dal sindaco Erigo Pecci sottolinea che tutti i provvedimenti sono stati adottati in stretto raccordo con la Usl Umbria 1 e hanno l’obiettivo di garantire la massima tutela della salute di bambini, famiglie e utenti della piscina comunale.
Il Comune conferma che continuerà a seguire costantemente l’evoluzione della vicenda insieme alle autorità sanitarie competenti, impegnandosi a informare tempestivamente la cittadinanza non appena saranno disponibili nuovi elementi ufficiali.
Infine viene rivolto un appello ai cittadini affinché facciano riferimento esclusivamente alle comunicazioni istituzionali e alle indicazioni diffuse dalla Usl Umbria 1, evitando la diffusione di informazioni non verificate.















