Il Consiglio comunale adotta il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Previsti interventi programmati per migliorare accessibilità, sicurezza e inclusione
Il Comune di Bastia Umbra compie un nuovo passo verso una città più accessibile. Nella seduta dell’8 luglio il Consiglio comunale ha approvato il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), lo strumento di pianificazione che guiderà gli interventi per rendere spazi pubblici e servizi sempre più fruibili da tutti.
Il PEBA individua le principali criticità presenti sul territorio comunale, stabilisce le priorità di intervento e programma le azioni necessarie per eliminare gli ostacoli che limitano la mobilità delle persone con disabilità, degli anziani, delle famiglie con passeggini e, più in generale, di chi incontra difficoltà negli spostamenti.
L’approvazione del Piano si inserisce nel più ampio percorso di pianificazione urbana avviato dall’amministrazione comunale insieme al Piano generale del traffico urbano e al Biciplan, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rendere Bastia Umbra una città più moderna e sostenibile.
L’assessora alla Pianificazione e Gestione del Territorio, Ramona Furiani, ha evidenziato come il PEBA rappresenti un cambio di prospettiva nella progettazione urbana, ispirato ai principi dell’Universal Design, con l’obiettivo di realizzare spazi progettati fin dall’origine per essere utilizzabili da tutti e non semplicemente adattati alle diverse esigenze.
Il documento è stato elaborato dopo un’approfondita analisi del territorio che ha interessato Bastia Umbra, Ospedalicchio e Costano, attraverso rilievi e monitoraggi finalizzati a individuare gli interventi prioritari. Il Piano è stato inoltre ammesso a finanziamento dalla Regione Umbria nell’ambito del bando dedicato ai PEBA.
Per il Comune, l’approvazione del Piano rappresenta un punto di partenza: il PEBA diventerà infatti il riferimento per la progettazione delle future opere pubbliche, per la programmazione degli investimenti e per l’accesso ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati all’accessibilità.
L’amministrazione comunale conferma così l’impegno a promuovere una città sempre più inclusiva, nella convinzione che eliminare le barriere architettoniche significhi migliorare la qualità della vita dell’intera comunità.















