L’accordo presentato in Prefettura a Perugia punta a rafforzare prevenzione, sensibilizzazione e sostegno alle vittime di violenza di genere e abusi domestici
Rafforzare la prevenzione della violenza sulle donne e promuovere la cultura del rispetto in tutti gli ambiti della vita sociale. È questo l’obiettivo dell’intesa siglata nei mesi scorsi tra la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e l’associazione “Nel Nome del Rispetto ETS”, presentata ufficialmente oggi, lunedì 18 maggio 2026, nel Salone Bruschi della Prefettura di Perugia.
L’accordo nasce con la finalità di consolidare le attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere e i fenomeni di abuso domestico, creando una rete stabile di collaborazione tra istituzioni e associazioni impegnate nella tutela delle vittime e nella diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi del rispetto e della prevenzione.
Alla presentazione sono intervenuti il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, il prefetto di Perugia Francesco Zito, il prefetto di Terni Antonietta Orlando, i questori delle province di Perugia e Terni Dario Sallustio e Michele Abenante, il direttore del Servizio Centrale Anticrimine Marco Martino e la presidente dell’associazione Maria Cristina Zenobi.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come il contrasto alla violenza sulle donne richieda un impegno condiviso e continuo, capace di coinvolgere istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e comunità locali. L’intesa prevede infatti l’organizzazione di incontri pubblici, campagne informative e percorsi di sostegno dedicati alle persone più vulnerabili, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di protezione e supporto alle vittime.
Tra gli appuntamenti già inseriti nel calendario delle attività figura anche un evento in programma il prossimo 6 giugno ad Assisi, dedicato proprio alla promozione della cultura del rispetto e alla diffusione delle misure di tutela rivolte alle vittime di violenza.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio umbro, con particolare attenzione alla diffusione di strumenti concreti per riconoscere, contrastare e denunciare ogni forma di violenza domestica e di genere.

























