Spegnimento simbolico della sede del Rettorato e avvio di un percorso permanente di sensibilizzazione rivolto a tutta la comunità accademica
Anche l’Università degli Studi di Perugia partecipa a “M’illumino di Meno”, la giornata nazionale promossa da Rai Radio 2 nell’ambito della trasmissione “Caterpillar”, con un gesto simbolico e con l’avvio di un programma strutturato dedicato al risparmio energetico e alla sostenibilità.
Lunedì 16 febbraio 2026, alle ore 18, saranno simbolicamente spente le luci di Palazzo Murena, sede del Rettorato. Un’iniziativa che intende richiamare l’attenzione sui temi della riduzione dei consumi, della tutela ambientale e della responsabilità collettiva nella gestione delle risorse.
L’adesione dell’Ateneo, tuttavia, non si esaurirà nel gesto simbolico. Contestualmente prenderà il via una campagna di sensibilizzazione rivolta a personale tecnico-amministrativo, docenti, ricercatrici e ricercatori, studentesse e studenti, con l’obiettivo di promuovere comportamenti più consapevoli e virtuosi nell’utilizzo dell’energia all’interno degli spazi universitari.
Tra le azioni previste, la diffusione di linee guida operative per la riduzione dei consumi elettrici negli uffici, nei laboratori e nelle aule; iniziative informative sui corretti comportamenti quotidiani, come lo spegnimento dei dispositivi in standby, l’uso razionale dell’illuminazione e la gestione efficiente delle apparecchiature; la comunicazione dei dati energetici di Ateneo e delle strategie già in corso per l’efficientamento degli edifici.
Un ruolo centrale sarà affidato anche all’innovazione tecnologica, con l’avvio di attività di analisi dei dati energetici attraverso strumenti di intelligenza artificiale. L’obiettivo è individuare eventuali sprechi, ottimizzare i profili di consumo e supportare la pianificazione di interventi di efficientamento sempre più mirati.
Con questa iniziativa l’Università degli Studi di Perugia intende rafforzare il proprio impegno non solo come luogo di formazione e ricerca, ma anche come attore istituzionale coinvolto nella transizione energetica, nella digitalizzazione dei processi gestionali e nella promozione di una cultura della sostenibilità fondata su evidenze scientifiche e sull’impiego di tecnologie innovative.
La giornata del 16 febbraio si propone dunque come un momento di riflessione collettiva e di assunzione di responsabilità condivisa, nella consapevolezza che la riduzione dei consumi energetici richiede un impegno diffuso, continuo e strutturale.




