Modifiche alla circolazione su più linee, corse cancellate e bus sostitutivi. Viaggi più lunghi verso Roma
Cantieri aperti e collegamenti ridotti mettono alla prova i pendolari umbri, alle prese con settimane complicate sul fronte ferroviario.
Gli interventi programmati stanno interessando diverse tratte strategiche, a partire dalla direttrice Firenze-Roma, dove sono previste variazioni di orario, rallentamenti e cancellazioni che coinvolgono anche i collegamenti regionali.
Situazione analoga sulla linea Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona, dove la circolazione ferroviaria è sospesa per consentire lavori di ammodernamento tecnologico. In questo caso, il servizio è garantito tramite autobus sostitutivi, con tempi di percorrenza inevitabilmente più lunghi.
I disagi si estendono anche ad altre linee del Centro Italia, con ulteriori modifiche alla programmazione e soppressioni temporanee di alcune corse.
A pagare il prezzo più alto sono i pendolari, in particolare quelli diretti verso Roma. Tra cambi obbligati, attese e allungamento dei tempi di viaggio, gli spostamenti quotidiani diventano sempre più complessi.
Non mancano le proteste: i viaggiatori segnalano una situazione difficile da sostenere, aggravata da ritardi già frequenti e dall’aumento dei costi di viaggio.
I lavori, finanziati anche con fondi europei, puntano a migliorare l’infrastruttura nel medio periodo. Nell’immediato, però, il sistema resta sotto pressione e la mobilità quotidiana continua a risentirne.






