Il professore dell’Università di Perugia lascia la guida dell’agenzia regionale dopo 14 mesi. Palazzo Donini parla di motivi personali e lavorativi e ringrazia il docente per il lavoro svolto
Il professor Luca Ferrucci ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di amministratore unico di Sviluppumbria, la società in house della Regione Umbria che promuove lo sviluppo economico del territorio. La Giunta regionale ha preso ufficialmente atto della decisione, annunciando che nei prossimi giorni saranno avviate le procedure per la nomina del nuovo vertice dell’agenzia.
Ferrucci, docente dell’Università degli Studi di Perugia, era stato nominato amministratore unico nel maggio 2025, succedendo a Michela Sciurpa, su indicazione della Giunta regionale guidata dalla presidente Stefania Proietti.
Secondo quanto emerge, alla base della scelta vi sarebbero difficoltà nel conciliare l’attività accademica con quella alla guida di Sviluppumbria. In particolare, la nomina avrebbe determinato il blocco degli emolumenti universitari in applicazione della normativa interna dell’Ateneo. Nonostante le verifiche effettuate per individuare una soluzione, la situazione non si sarebbe sbloccata, inducendo il professore a rinunciare all’incarico. Ferrucci, contattato nelle scorse ore, ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
Con una nota diffusa da Palazzo Donini, la Giunta regionale dell’Umbria ha espresso il proprio ringraziamento per l’attività svolta dal docente in questi quattordici mesi.
«Ringraziamo il professor Ferrucci per la professionalità e l’abnegazione che hanno caratterizzato il suo impegno alla guida di Sviluppumbria, qualità spese nell’interesse generale dell’Agenzia che da 50 anni sostiene la competitività e la crescita economica dell’Umbria seguendo gli indirizzi di programmazione regionale», si legge nella nota.
La Giunta aggiunge di rispettare la decisione del professore di lasciare l’incarico «per motivi esclusivamente personali e lavorativi» e assicura che «nei prossimi giorni adotteremo i provvedimenti del caso per far sì che a Sviluppumbria sia nominato al più presto il nuovo amministratore».
Le dimissioni di Ferrucci aprono così una nuova fase per una delle principali società partecipate della Regione, chiamata a svolgere un ruolo strategico nelle politiche di sostegno alle imprese, all’innovazione e allo sviluppo economico dell’Umbria.













