Il sindacato chiede un tavolo con Regione e Umbria Mobilità: “Bene stop al limite dei lotti e riduzione del subappalto”
La revoca della precedente gara del trasporto pubblico locale in Umbria e l’avvio di un nuovo percorso per il bando del Tpl vengono accolti con soddisfazione dalla Filt Cgil Umbria, che parla di “una vittoria dei lavoratori” dopo anni di mobilitazioni e confronto con le istituzioni.
La posizione del sindacato è stata illustrata giovedì 28 maggio a Perugia dal segretario generale della Filt Cgil Umbria Ciro Zeno insieme ai segretari regionali Stefano Maiarelli e Andrea Tamburini, all’indomani dell’annuncio della Regione Umbria sulla nuova procedura di gara che dovrebbe portare all’affidamento del servizio nella seconda metà del 2028.
Filt Cgil: “Cinque anni di lotta e dieci scioperi”
“Questa è una grande vittoria della Filt Cgil e della Cgil tutta, ma soprattutto dei lavoratori che in questi cinque anni di lotta sono stati costretti a manifestare e scioperare per ben dieci volte”, ha dichiarato il segretario generale Ciro Zeno.
Secondo il sindacato, la precedente gara avrebbe comportato criticità sia per i lavoratori sia per i cittadini. Per questo la Filt rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni per contestare l’impianto del vecchio bando.
“Diamo atto a questa amministrazione regionale di averci ascoltato e di aver verificato in maniera competente ciò che sostenevamo – hanno aggiunto Zeno, Maiarelli e Tamburini –. Ora chiediamo la convocazione di un tavolo congiunto con Regione Umbria, Umbria Mobilità e tutte le organizzazioni sindacali di categoria per costruire insieme un nuovo bando condiviso, tecnicamente e legalmente ineccepibile”.
Apprezzamento per le modifiche annunciate dalla Regione
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dal sindacato ci sono i nuovi indirizzi annunciati dalla Regione Umbria sul futuro bando del trasporto pubblico locale.
In particolare, la Filt Cgil valuta positivamente la scelta di premiare le aziende che ridurranno il ricorso al subappalto. “Nel precedente impianto era previsto il 49,9% di subappalto del servizio – ha spiegato Zeno – mentre ora viene valorizzata la società che ne riduce la percentuale”.
Altro punto ritenuto strategico riguarda il superamento del limite di aggiudicazione dei lotti. Come annunciato dalla Regione, il nuovo bando non prevederà più il vincolo che consentiva a un operatore di ottenere un solo lotto tra i quattro previsti.
“Un singolo soggetto potrà gestire l’intero servizio regionale – ha sottolineato il sindacato – favorendo economie di scala e una gestione più efficiente del trasporto pubblico locale”.
Stop agli aumenti dei biglietti e tariffazione unica
La Filt Cgil ha inoltre espresso apprezzamento per la decisione della Giunta regionale di sterilizzare gli aumenti tariffari, evitando rincari su biglietti e abbonamenti quando entrerà in funzione il nuovo gestore.
Secondo quanto annunciato dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti, la Regione ha già previsto nel bilancio triennale le risorse necessarie per neutralizzare gli adeguamenti Istat accumulati negli ultimi quindici anni.
Positivo, per il sindacato, anche l’obiettivo della tariffazione unica regionale, che impedirà aumenti differenziati da parte dei singoli gestori.
Deposito Santa Lucia e nuova gara entro il 2028
Tra gli elementi condivisi dalla Filt Cgil anche la conferma dell’area deposito di Santa Lucia, a Perugia, ritenuta più funzionale rispetto all’ipotesi di una nuova struttura in altre zone.
La Regione Umbria e Umbria Mobilità hanno nel frattempo confermato la revoca della procedura del 2024 e l’avvio di una nuova gara aperta, con l’obiettivo di affidare il servizio entro il secondo semestre del 2028.



















