La Giunta approva la manovra 2026-2028 che ora passa all’esame dell’Assemblea legislativa. Tra le misure illustrate fondi per la non autosufficienza, abbonamenti agevolati agli studenti, edilizia residenziale pubblica e sostegno alle famiglie
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione 2026-2028, avviando l’iter che porterà il provvedimento all’esame dell’Assemblea legislativa. La manovra, illustrata dalla presidente Stefania Proietti e dal vicepresidente con delega al Bilancio Tommaso Bori, concentra gli interventi su sanità, welfare, mobilità, casa, sostegno alle famiglie e sviluppo del territorio, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare i servizi pubblici e la tutela delle fasce più fragili.
Tra le principali misure annunciate figura l’incremento di 4 milioni di euro nel triennio destinato al Fondo per la non autosufficienza, che porta la dotazione complessiva a 16 milioni di euro. Previsti inoltre 6 milioni di euro per gli Extra Lea, 7 milioni di euro per il cofinanziamento dell’edilizia sanitaria, 720 mila euro per il reclutamento dei docenti delle scuole di specializzazione medica universitaria, 360 mila euro per la manutenzione straordinaria della Facoltà di Medicina di Terni e 240 mila euro per gli ausili estetici destinati ai pazienti oncologici.

Sul fronte delle politiche sociali e familiari, la Giunta ha illustrato un incremento di 1 milione di euro per il bonus bebè, contributi per la prima casa destinati ai giovani, risorse per gli asili nido, il contrasto alle dipendenze, il sostegno alle famiglie numerose e l’invecchiamento attivo. Per l’edilizia residenziale pubblica e l’housing sociale il quadro delle risorse complessive presentato dalla Regione supera i 20 milioni di euro, anche attraverso fondi europei riprogrammati.
Ampio spazio anche alla mobilità. La manovra prevede l’introduzione di un abbonamento annuale a 70 euro per gli studenti delle scuole secondarie e universitari, sostenuto con risorse regionali e fondi europei, oltre a nuovi finanziamenti per il trasporto pubblico locale e per la futura gara del servizio. Sono stati inoltre annunciati investimenti per il potenziamento dell’aeroporto internazionale dell’Umbria, con nuove risorse per le infrastrutture e per l’aumento di capitale della Sase.
«L’assestamento di bilancio rappresenta molto più di un adempimento tecnico: è una scelta politica che traduce in azioni concrete le priorità della nostra amministrazione», ha dichiarato la presidente Stefania Proietti, sottolineando come il bilancio debba essere lo strumento attraverso il quale rendere effettivi i diritti dei cittadini.

Per il vicepresidente Tommaso Bori, la manovra è stata costruita all’insegna della trasparenza e punta a «difendere e garantire i diritti sociali di tutti», mettendo al centro sanità, welfare, mobilità, diritto allo studio e tutela dell’ambiente.
Dopo l’approvazione della Giunta, il disegno di legge inizierà ora il suo percorso in Assemblea legislativa, dove sarà esaminato e discusso prima dell’approvazione definitiva.
Sul provvedimento è intervenuta anche la coalizione Un Patto Avanti, che ha espresso pieno sostegno alla presidente Proietti e al vicepresidente Bori. In una nota, i partiti della maggioranza definiscono l’assestamento «una manovra capace di coniugare equilibrio dei conti e giustizia sociale», evidenziando gli investimenti destinati a sanità, lavoro, imprese, edilizia sociale, trasporto pubblico, diritto allo studio e sostegno alle famiglie. «Le risorse degli umbri devono tornare agli umbri», afferma la coalizione, che considera il provvedimento una scelta orientata a rafforzare i servizi pubblici e a ridurre le disuguaglianze.















