Avviato un percorso formativo per almeno 40 imprese umbre, con un finanziamento ministeriale di oltre 45mila euro
La Giunta regionale dell’Umbria ha dato il via libera allo schema di accordo con la Camera di Commercio per l’attuazione del progetto “Percorso formativo certificazione di genere”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali insieme al Ministero della famiglia, della natalità e delle pari opportunità.
Alla Regione sono stati assegnati 45.967 euro per promuovere attività di formazione dedicate alle imprese, con l’obiettivo di favorire l’ottenimento della certificazione di parità di genere.
Il progetto, che coinvolgerà almeno 40 aziende umbre, prevede percorsi modulari pensati per accrescere la consapevolezza e la preparazione del personale sui temi dell’equità di genere. Saranno forniti strumenti pratici per accompagnare le imprese nell’attuazione di processi di miglioramento continuo e nella misurazione del livello di maturità organizzativa.
“Questo intervento – ha dichiarato l’assessora alle politiche di parità e antidiscriminazione Simona Meloni – rappresenta un passo significativo per rendere le nostre imprese più consapevoli e competitive. La certificazione della parità di genere è un’opportunità per valorizzare le persone, migliorare i processi aziendali e rafforzare la reputazione delle nostre realtà produttive”.
La programmazione includerà attività in presenza e online, laboratori pratici e l’utilizzo di piattaforme digitali, con il supporto di docenti ed esperti. Partner operativo sarà la Camera di Commercio dell’Umbria, in collaborazione con l’Ufficio della Consigliera di parità regionale.
“Con il progetto – ha aggiunto Meloni – diamo seguito a un impegno concreto della Regione Umbria: sostenere le imprese che vogliono investire in innovazione sociale e responsabilità, offrendo strumenti formativi adeguati e accompagnandole in un percorso che unisce equità, sostenibilità e crescita”.
Il finanziamento coprirà le spese per docenza, consulenze, attività dirette in azienda, materiali didattici, comunicazione e logistica, garantendo così la piena operatività dell’iniziativa.






