Proietti propone un nuovo collegamento feriale Roma–Assisi–Perugia e il ruolo di Official Mobility Partner per il Gruppo FS. Sul tavolo anche Alta Velocità, stazione Medio Etruria e futuro della Fcu
Un confronto a tutto campo sulla mobilità regionale, con uno sguardo già proiettato al 2026 e all’ottocentenario della morte di San Francesco. È questo il cuore del vertice che si è svolto tra la Regione Umbria e i vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato, alla presenza del vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Marco Villani.
La delegazione umbra, guidata dalla presidente Stefania Proietti e composta dall’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti, dal capo di gabinetto Nicodemo Oliverio, dal direttore Gianluca Paggi e dall’amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale Emilio Giacchetti, ha incontrato i massimi dirigenti del Gruppo FS, tra cui l’amministratore delegato di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio.

Frecciarossa ad Assisi e nuovo treno feriale
Nel corso dell’incontro, la presidente Proietti ha ribadito il valore strategico del trasporto pubblico per la mobilità regionale, evidenziando l’impegno dell’amministrazione in vista dell’ottocentenario francescano, evento di rilevanza internazionale che nel 2026 porterà ad Assisi flussi turistici significativi.
Tra le richieste avanzate al Gruppo FS, la possibilità di assumere il ruolo di Official Mobility Partner dell’evento, l’incremento dei collegamenti ferroviari Roma–Assisi–Perugia con l’introduzione di un nuovo treno nei giorni feriali e la sperimentazione dell’arretramento del Frecciarossa attualmente attestato a Perugia fino alle stazioni di Assisi e Foligno.
L’amministratore delegato di Trenitalia ha assicurato l’avvio delle verifiche tecnico-economiche per valutarne la fattibilità.
Alta Velocità e nodo Medio Etruria
Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi dell’Alta Velocità. La Regione ha sottolineato la necessità di aprire un’interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti, a partire dalla Regione Toscana, per la localizzazione della stazione Medio Etruria. Sul punto, è stata proposta la riattivazione di un tavolo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Tra le richieste umbre anche un incremento dei servizi di Alta Velocità con fermata ad Orte, ritenuta strategica per il sud dell’Umbria e per alcune aree del Lazio.
È stato inoltre chiarito che l’accesso dei treni regionali e Intercity alla linea direttissima Roma–Firenze è attualmente limitato dalla presenza di cantieri sull’infrastruttura. Per l’offerta commerciale è stata ritenuta opportuna l’attivazione di un tavolo interregionale al Mit, con l’obiettivo di garantire un servizio omogeneo ed equilibrato per il trasporto pubblico del Centro Italia.
Fcu e integrazione nella rete nazionale
Altro capitolo centrale del confronto è stato il futuro della linea ferroviaria regionale Fcu, recentemente rinnovata e potenziata. La Regione ha proposto la restituzione della proprietà e della gestione della linea al Mit per l’integrazione nella rete nazionale gestita da Rfi.
La Fcu, considerata strategica anche per la gestione delle emergenze e per l’integrazione dei servizi locali e interregionali, necessita però di ulteriori interventi tecnici, tra cui la riclassificazione della linea (almeno 18 tonnellate) e il potenziamento con raddoppi selettivi e ripristino degli incroci in stazione, in funzione di un servizio metropolitano.
È stato inoltre sollecitato il rientro del treno FC 598 sulla direttissima nel più breve tempo possibile e il ripristino dei collegamenti dei treni della Toscana fino a Roma.
Nuovi treni a 200 km/h entro il 2027
Nel corso dell’incontro è stata confermata la tabella di marcia per la consegna del nuovo materiale rotabile a 200 chilometri orari previsto dal Pnrr: quattro convogli entro il 30 giugno 2026, altri due entro la fine dello stesso anno e ulteriori sei entro il 30 giugno 2027.
Si tratta di elettrotreni definiti innovativi anche a livello europeo, tra i primi in grado di raggiungere i 200 km/h nel trasporto ferroviario regionale.
Al termine del vertice, Regione Umbria e Gruppo FS hanno ribadito l’impegno congiunto per garantire un sistema di trasporto pubblico efficiente e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini umbri e dei turisti attesi in regione nei prossimi anni.








