Svolta da giovedì con aria più fredda e instabilità: cambia lo scenario dopo una fase di clima primaverile
Dopo una parentesi di clima mite e primaverile, l’Umbria si prepara a un deciso cambio di scenario meteo. A partire da giovedì, infatti, è atteso l’arrivo di aria più fredda accompagnata da piogge e vento, con un conseguente calo delle temperature che segnerà un ritorno a condizioni più tipiche di fine inverno.
Tra martedì e mercoledì il tempo si mantiene nel complesso stabile su gran parte della regione. I cieli si presentano sereni o poco nuvolosi, con temperature gradevoli durante il giorno.
Le massime si attestano intorno ai 16-17°C, valori in linea con la stagione, mentre le minime restano piuttosto fresche nelle ore notturne e al primo mattino.
Da giovedì cambia tutto: arrivano piogge e aria più fredda
Il cambiamento inizierà a farsi sentire da giovedì, quando una perturbazione porterà un aumento della nuvolosità e le prime piogge, localmente anche a carattere di rovescio.
Contestualmente, si registrerà un calo delle temperature, più evidente nelle ore diurne e accompagnato da venti in rinforzo, che contribuiranno ad accentuare la sensazione di freddo.
Venerdì il giorno più instabile
La giornata di venerdì sarà probabilmente la più perturbata della settimana, con cieli coperti, precipitazioni diffuse e clima decisamente più fresco rispetto ai giorni precedenti.
Le temperature massime si manterranno su valori più contenuti, mentre le minime resteranno basse, riportando condizioni che ricordano più l’inverno che la primavera appena iniziata.
Weekend variabile ma ancora fresco
Nel fine settimana il tempo tenderà a migliorare, anche se non mancheranno annuvolamenti alternati a schiarite.
Le temperature resteranno comunque su valori piuttosto freschi, con un clima che si manterrà variabile e tipico del periodo, senza un immediato ritorno al caldo dei giorni precedenti.
Un andamento tipico di marzo
La fase in arrivo rientra in una dinamica tipica del mese di marzo, caratterizzato da frequenti sbalzi e cambiamenti repentini del tempo.
Dopo una parentesi più mite, il ritorno di aria fredda e instabile rappresenta quindi un’evoluzione piuttosto comune per questo periodo dell’anno.




















