Percorsi della memoria, cerimonia ufficiale e una mostra sugli internati militari italiani
Un percorso di memoria, riflessione e testimonianza per non dimenticare la Shoah e valorizzare le storie di coraggio legate al territorio. È il programma promosso dal Museo della Memoria, Assisi 1943-1944, in collaborazione con il Comune di Assisi e, quest’anno, anche con l’ANEI, in occasione del Giorno della Memoria 2026, che coinvolgerà scuole e cittadini.
«La memoria ci aiuta a fare nostra la sofferenza, ma anche lo spirito di solidarietà e altruismo dei Giusti e di quanti non rimasero indifferenti negli anni bui della Shoah», sottolinea Marina Rosati, responsabile e curatrice del Museo. «Oggi più che mai – aggiunge – è fondamentale raccontare ai giovani storie positive, capaci di indicare valori di umanità, fraternità e coraggio».

Le iniziative prenderanno il via domenica 25 gennaio alle 15 con un itinerario nei luoghi simbolo della memoria, dal Cimitero comunale alle tombe di cittadini ebrei e dei Giusti tra le Nazioni, fino a tappe significative come la Basilica di San Francesco e l’Hotel Windsor Savoia, dimora assisana del colonnello Valentin Müller. Al percorso parteciperanno, tra gli altri, Marina Rosati, lo storico francescano fra Felice Autieri, Francesca Cerri, direttrice dell’Ufficio beni culturali diocesano, e l’assessore Fabrizio Leggio.
Il momento centrale sarà martedì 27 gennaio alle 10.45, nella Sala della Spogliazione del Palazzo Vescovile, con la cerimonia “Donne&Memoria”, dedicata alle figure di Lina Berellini e Lucia Brozzetti, raccontate attraverso le testimonianze dei nipoti Margherita Brozzetti e Lina Apostolico. Nella stessa mattinata verrà inaugurato un nuovo spazio espositivo del Museo alla presenza delle autorità civili e religiose.
Il ciclo si concluderà giovedì 29 gennaio alle 10.30 con l’apertura della mostra “La vicenda degli internati militari italiani, 1943-1945”, curata dall’ANEI e presentata dal presidente Marco Terzetti. L’esposizione, con opere e fotografie degli IMI, sarà visitabile gratuitamente fino al 15 febbraio 2026, con orario continuato dalle 9.30 alle 17.30.






















