La Giunta approva l’anticipo dei fondi del Ministero dell’economia per evitare stop ai progetti di autonomia e assistenza sul territorio
La Regione Umbria mette in campo oltre 880mila euro per assicurare la continuità degli interventi a favore delle persone con disabilità grave, nell’ambito del programma “Dopo di noi”. Le risorse, provenienti dal Fondo del Ministero dell’economia e delle finanze per il 2025, consentiranno di compensare i ritardi nell’erogazione dei finanziamenti statali e di evitare ricadute negative sulle famiglie e sui servizi territoriali.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, punta a salvaguardare i percorsi già avviati in applicazione della legge 112 del 2016, garantendo la prosecuzione delle progettualità legate all’autonomia, all’inclusione sociale e alla qualità della vita delle persone con disabilità.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, una ricognizione preliminare ha mostrato come il rallentamento dei fondi ministeriali abbia messo a rischio la piena attuazione degli interventi previsti, in particolare quelli legati all’uscita dal nucleo familiare e ai processi di deistituzionalizzazione. L’utilizzo delle risorse del Mef consentirà di rafforzare i percorsi di accompagnamento verso soluzioni abitative che riproducano un contesto familiare e favoriscano una maggiore autonomia personale.
I finanziamenti saranno impiegati anche per sostenere interventi di supporto alla domiciliarità e per attivare programmi specifici dedicati allo sviluppo delle competenze necessarie alla gestione della vita quotidiana, comprese esperienze di tirocinio per l’inclusione sociale.
Un ulteriore elemento qualificante del provvedimento riguarda la gestione delle risorse da parte dei Comuni capofila delle Zone sociali e dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, che potranno utilizzarle con maggiore flessibilità rispetto al passato. La ripartizione avverrà sulla base di criteri socio-demografici oggettivi, come la popolazione residente, il numero delle famiglie e l’incidenza della disabilità nei diversi territori.
Nell’attuazione degli interventi, gli enti locali dovranno infine tenere conto delle disposizioni introdotte dal decreto legislativo n. 62 del 2024 e delle linee di indirizzo e governance approvate dalla Regione Umbria con la deliberazione di Giunta n. 558 dell’11 giugno 2025.





