Il sindacato dei trasporti denuncia l’impatto dei rincari su economia regionale e lavoro
Il caro carburanti torna al centro del dibattito economico regionale. La Filt Cgil Umbria accende i riflettori sulle gravi ripercussioni che l’aumento dei costi di carburanti ed energia sta provocando su imprese e occupazione, annunciando una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione e sollecitare interventi urgenti.
L’appuntamento è fissato per lunedì 13 aprile alle ore 10.30 nella sala Conti della Camera del lavoro di Perugia, in via Bellocchio. L’incontro sarà l’occasione per analizzare le criticità che stanno colpendo il tessuto produttivo umbro, con particolare attenzione al settore dei trasporti, tra i più esposti all’incremento dei costi energetici.
A esprimere la posizione del sindacato è Ciro Zeno, segretario generale della Filt Cgil Umbria, che lancia un chiaro segnale di allarme: “C’è una forte preoccupazione per l’intero sistema economico, per la tenuta di tante aziende e per l’occupazione, perché sappiamo che sono già state avanzate numerose richieste di cassa integrazione a causa di questa situazione”.
Alla conferenza parteciperanno anche i membri della segreteria regionale della Filt Cgil Umbria, pronti a illustrare dati, criticità e possibili soluzioni per fronteggiare un’emergenza che rischia di avere effetti a catena sull’economia locale.
Il sindacato chiede interventi concreti per sostenere le imprese e tutelare i lavoratori, in un contesto in cui il caro energia continua a mettere sotto pressione l’intero sistema produttivo. Un tema cruciale per l’Umbria, dove molte aziende stanno già affrontando difficoltà crescenti, con conseguenze dirette sul mercato del lavoro.




















