L’alta pressione porta la prima intensa ondata di calore dell’estate. Sabato le massime potranno sfiorare i 40 gradi in pianura, con ulteriore aumento tra domenica e lunedì
L’Umbria si prepara a un’intensa ondata di calore, con il picco atteso nel fine settimana. Il rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo centrale determinerà un progressivo aumento delle temperature che, secondo le previsioni del Centro funzionale della Regione, sabato potranno sfiorare i 40 gradi nelle aree di pianura, con un ulteriore incremento tra domenica e lunedì.
Secondo le previsioni del Centro Funzionale della Regione, già nella giornata di giovedì 25 giugno le temperature massime saranno in ulteriore aumento, mentre venerdì il caldo resterà su valori elevati. La situazione diventerà ancora più critica sabato 27 giugno, quando le massime potranno raggiungere localmente i 40 gradi nelle zone di pianura. Le temperature continueranno a salire anche tra domenica e lunedì, prima di un previsto peggioramento delle condizioni meteo.
Sul fronte del cielo, il tempo sarà prevalentemente stabile. Solo nella giornata di giovedì saranno possibili brevi e isolati rovesci temporaleschi sui settori meridionali della regione, mentre venerdì e sabato prevarrà il sole con qualche innocuo annuvolamento pomeridiano.
La Regione segnala che per giovedì le temperature massime saranno comprese tra valori elevati e molto elevati. Dopo l’allerta gialla per temporali valida nella giornata di mercoledì, dalla mezzanotte di giovedì il quadro torna in codice verde su tutto il territorio regionale per tutte le tipologie di rischio.
L’ondata di calore rappresenta tuttavia un potenziale rischio soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e per chi svolge attività lavorative all’aperto. Il Ministero della Salute ricorda che temperature elevate protratte per più giorni possono avere effetti significativi sulla salute e raccomanda di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua e limitare gli sforzi fisici.
Proprio per tutelare i lavoratori esposti al sole, in Umbria è inoltre in vigore un’ordinanza regionale che, fino al 15 settembre, vieta le attività lavorative all’aperto nei settori agricolo, florovivaistico ed edile tra le 12.30 e le 16 nelle giornate in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio “Alto” per stress termico.















