Temperature fino a 40 gradi nel weekend: anziani, bambini e persone fragili sono le categorie più esposte. La Regione richiama i cittadini a seguire alcune semplici precauzioni per ridurre i rischi
Con temperature che nel fine settimana potranno sfiorare i 40 gradi in diverse zone dell’Umbria, proteggersi dal caldo non è soltanto una questione di comfort, ma un’importante misura di prevenzione per la salute. Le ondate di calore possono infatti provocare disidratazione, colpi di calore e aggravare patologie già esistenti, soprattutto tra anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone affette da malattie croniche.
Tra le raccomandazioni più importanti c’è quella di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, indicativamente tra le 11 e le 18, quando le temperature raggiungono i valori più elevati. Se possibile è consigliabile restare in ambienti freschi e ben ventilati, limitando gli spostamenti e le attività fisiche più impegnative.
Bere anche senza avere sete
Uno degli errori più frequenti è aspettare di avere sete prima di bere. Gli esperti raccomandano invece di assumere acqua frequentemente nel corso della giornata, evitando bevande alcoliche e limitando quelle ricche di zuccheri o caffeina, che possono favorire la disidratazione.
Anche l’alimentazione può aiutare ad affrontare il caldo: meglio preferire pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura, evitando cibi particolarmente elaborati o pesanti.
Attenzione all’abbigliamento e agli ambienti
Per affrontare le giornate più torride è consigliabile indossare abiti leggeri, chiari e realizzati con tessuti naturali, oltre a proteggersi con cappello e occhiali da sole quando si esce.
In casa è preferibile arieggiare gli ambienti durante le ore più fresche della giornata e tenere chiuse finestre e persiane nelle ore di maggiore irraggiamento. L’uso del climatizzatore può essere utile, evitando però sbalzi termici eccessivi.
Non lasciare mai persone o animali in auto
Un richiamo particolare riguarda le automobili. Anche con i finestrini leggermente aperti, la temperatura all’interno dell’abitacolo può aumentare rapidamente fino a raggiungere valori estremamente pericolosi. Per questo motivo non bisogna mai lasciare bambini, anziani o animali all’interno dei veicoli, neppure per pochi minuti.
Un aiuto concreto alle persone più fragili
Durante le ondate di calore è importante prestare attenzione anche alle persone sole o con difficoltà. Una telefonata o una visita a un familiare anziano, a un vicino o a una persona fragile possono contribuire a prevenire situazioni di rischio.
La Regione Umbria ricorda inoltre che le aziende sanitarie hanno attivato i piani specifici per affrontare l’emergenza caldo. La presidente della Regione, Stefania Proietti, con delega alla Sanità, ha comunicato che i piani calore predisposti dalle aziende sanitarie e le misure previste nei distretti sono pienamente operativi e modulati in base ai livelli di allerta.
“La Direzione Salute e le strutture sanitarie umbre – ha dichiarato la presidente – sono in costante contatto con i monitoraggi nazionali. La vigilanza resta altissima”. Proietti ha quindi invitato tutti i cittadini, in particolare le persone più vulnerabili, a seguire con attenzione le raccomandazioni per proteggersi dal caldo intenso e ha ricordato che è attivo il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, dedicato a informazioni e supporto durante l’emergenza.

















