La nomina è stata formalizzata dalla presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi. Il SAPPE: «Buon lavoro a Pensi e grazie a Caforio per la collaborazione di questi anni».
L’Umbria ha un nuovo Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale. Si tratta dell’avvocato Andrea Pensi, nominato nei giorni scorsi dalla presidente dell’Assemblea legislativa regionale Sarah Bistocchi, al termine dell’iter previsto dalla normativa. Pensi raccoglie il testimone dall’avvocato Giuseppe Caforio, che ha ricoperto l’incarico negli ultimi anni.
Contestualmente sono stati nominati anche gli altri due Garanti regionali: il professor Renato Tomei, garante per i diritti delle persone con disabilità, e il professor Matteo Severini, garante per l’infanzia e l’adolescenza.
Nel dare notizia delle nomine, la presidente Bistocchi ha rivolto un ringraziamento ai garanti uscenti «per il lavoro svolto nel pieno spirito delle leggi istitutive», sottolineando l’importanza della tutela delle fasce più fragili della popolazione e augurando buon lavoro ai nuovi incaricati, nella consapevolezza «del grande lavoro che li attende».
Tra i primi a salutare la nomina del nuovo Garante dei detenuti è stato il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE). Il segretario nazionale per l’Umbria, Fabrizio Bonino, ha espresso le proprie congratulazioni ad Andrea Pensi, manifestando piena disponibilità al confronto e alla collaborazione con la Polizia penitenziaria.
«Porgo le mie più vive e sincere congratulazioni all’avvocato Andrea Pensi per la sua nomina a Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Sono certo che saprà svolgere questo delicato incarico con competenza e passione e gli auguro fin d’ora buon lavoro», ha dichiarato Bonino.
Il rappresentante del SAPPE ha voluto rivolgere anche un sentito ringraziamento all’avvocato Giuseppe Caforio, ricordando il rapporto di collaborazione instaurato nel corso del suo mandato. «Con lui ho avuto modo di collaborare molto spesso per gestire le tante emergenze penitenziarie umbre e posso affermare senza esitazione che raramente, in tutta Italia, ho avuto un rapporto così costruttivo e basato sul rispetto reciproco dei ruoli», ha affermato.
Bonino ha quindi evidenziato come il lavoro svolto insieme abbia rappresentato un’importante esperienza professionale e umana, sottolineando il costante sostegno che Caforio ha garantito sia alla Polizia penitenziaria sia alle battaglie di civiltà a favore della popolazione detenuta. Il segretario del SAPPE ha infine rivolto all’ex Garante un «forte in bocca al lupo» per il futuro, esprimendo la convinzione che il suo contributo continuerà a rappresentare un valore per il sistema penitenziario umbro.















