Grazie all’iniziativa promossa dalla CRUI e coordinata dal Rettore Maurizio Oliviero, sei giovani potranno iniziare un nuovo percorso di studi in Italia
Un momento di grande emozione e solidarietà si è svolto questa mattina a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, dove sono stati accolti sei giovani palestinesi provenienti da Gaza – quattro ragazze e due ragazzi – giunti in città grazie al progetto IUPALS (Italian Universities for Palestinian Students).
L’iniziativa, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e coordinata dal Rettore Maurizio Oliviero in qualità di delegato alla cooperazione internazionale, permette a questi studenti di intraprendere un percorso di studi universitari in Italia.
Alla cerimonia di accoglienza erano presenti, insieme al Rettore, rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, dell’ADiSU e numerosi studenti dell’Ateneo.
“Garantire il diritto allo studio, sempre”
Nel suo intervento, il Rettore Oliviero ha espresso profonda gratitudine verso tutte le istituzioni coinvolte e ha sottolineato il valore del progetto:
“La missione delle università è garantire l’articolo 34 della Costituzione, il diritto allo studio per tutte le persone. Di fronte ai tragici eventi iniziati il 7 ottobre, l’Ateneo e la CRUI hanno condannato la barbarie e la successiva spirale di violenza. Questo Ateneo sarà sempre dalla parte dei più deboli, in particolare degli studenti in difficoltà.”
Il Rettore ha ricordato che quella appena conclusa è la seconda evacuazione da Gaza, coordinata dall’Università di Perugia con il coinvolgimento di numerosi atenei italiani, e realizzata grazie al supporto della Farnesina, dell’Unità di Crisi e delle sedi diplomatiche italiane in Gerusalemme e Giordania.
Gli studenti arrivati a Perugia hanno già iniziato il corso di lingua italiana e saranno seguiti in un percorso di inserimento personalizzato. “Da ieri notte – ha aggiunto Oliviero – hanno un tetto, vitto, copertura sanitaria e i supporti necessari; soprattutto, non li lasceremo soli. IUPALS è un progetto di speranza, tra le cose più importanti di cui quella terra ha oggi bisogno.”
Il sostegno delle istituzioni umbre
Durante l’incontro, la Presidente della Regione Umbria ha sottolineato l’importanza del progetto, ringraziando il Rettore per la visione e l’impegno:
“Nulla sarebbe stato possibile senza l’idea, la forza e il coraggio del Magnifico Rettore. Il progetto è partito dall’Umbria, da un legame di amicizia e cooperazione con la Palestina che dura da anni.”
Anche l’assessore regionale alla Pace ha voluto evidenziare il valore simbolico e umano dell’iniziativa, definendola “un grande dono alla comunità universitaria e regionale, ma soprattutto ai giovani palestinesi che potranno contare su un ambiente pronto ad accoglierli”.
Il rappresentante del Comune di Perugia ha espresso la vicinanza dell’amministrazione, mentre l’amministratore dell’ADiSU, Giacomo Leonelli, ha ricordato come “il diritto allo studio sia il ponte più solido tra le persone, anche nei momenti più difficili”.
Un modello di cooperazione e accoglienza
Il progetto IUPALS – promosso dalla CRUI in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme – offre borse di studio a giovani residenti nei Territori Palestinesi per l’anno accademico 2025/2026.
Partner locali dell’iniziativa sono le Scuole di Terrasanta e la Fondazione Giovanni Paolo II, che contribuiscono a rendere possibile un percorso di formazione e di pace per chi, fino a ieri, viveva in condizioni di estrema difficoltà.






