Individuazione nei pressi del Santuario Tre Fossi, la donna era disidratata ma in buone condizioni
Si sono concluse nel migliore dei modi le ricerche avviate dalla serata di ieri per ritrovare una donna di 78 anni, di cui si erano perse le tracce. L’allarme, partito da un familiare e raccolto dalla Polizia di Stato, ha messo in moto una macchina dei soccorsi imponente, guidata dai Vigili del Fuoco.
Decisivo l’intervento del Nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dotato di sensore termico, che ha permesso di individuare un’anomalia di calore nei pressi delle Cascate – Santuario Tre Fossi, confermata poi dal sopralluogo a piedi di una pattuglia della Polizia Locale. Sul posto sono intervenuti anche il Nucleo Cinofilo e TAS (Topografia Applicata al Soccorso), l’elicottero Drago 58, il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria, i volontari della Protezione Civile, Carabinieri e Polizia Locale.
La donna, visibilmente provata e disidratata, è stata raggiunta, recuperata e subito affidata alle cure del 118 per tutti gli accertamenti sanitari del caso. La sinergia tra uomini, mezzi e tecnologia si è rivelata, ancora una volta, determinante per risolvere situazioni di emergenza che, senza un coordinamento efficace, avrebbero potuto avere un epilogo ben diverso.



















