Un marchio commemorativo per gli 800 anni di San Francesco
L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” taglia un traguardo storico: per la prima volta nella sua storia lo scalo supera la soglia dei 600.000 passeggeri annui.
Il risultato è stato raggiunto il 1° dicembre, in occasione della partenza del volo Ryanair FR2706 diretto a Catania, dopo un mese di novembre che ha registrato 26.934 transiti.
Il nuovo record arriva a coronamento di un 2025 in costante crescita: nel 2024 i passeggeri erano stati 534.210, mentre le proiezioni per la fine di quest’anno stimano un totale di oltre 620.000 viaggiatori, con una crescita media annua di circa +18%. Numeri che confermano la crescente attrattività dell’aeroporto nel suo bacino di riferimento e, al tempo stesso, l’aumento dell’appeal dell’Umbria come destinazione turistica.
In arrivo i lavori di ampliamento
Il traguardo coincide con l’avvio dei lavori di ampliamento dell’infrastruttura. La struttura attuale, progettata per accogliere circa 500.000 passeggeri l’anno, opera ormai in condizioni di saturazione. Gli interventi in programma mirano a potenziare i servizi, migliorare l’esperienza dei passeggeri e sostenere il trend di crescita del traffico, creando nuove opportunità economiche e occupazionali per l’intera regione.
Un anniversario speciale: 800 anni dalla morte di San Francesco
In questo momento di forte sviluppo, l’aeroporto celebra anche un’importante ricorrenza: gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026), figura a cui lo scalo è intitolato. In suo onore è stato introdotto un logo commemorativo che verrà utilizzato su tutte le principali piattaforme istituzionali e di comunicazione.
Ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili nella pagina dedicata: www.airport.umbria.it/800francesco.





