Tragedia sulla statale 318 di Valfabbrica nella serata del 17 giugno. La Polizia Stradale indaga sulla dinamica del violento scontro frontale avvenuto nei pressi dello svincolo per Petrignano di Assisi.
Un grave incidente stradale si è verificato nella serata di mercoledì 17 giugno lungo la strada statale 318 di Valfabbrica, all’altezza dell’uscita per Petrignano di Assisi. Nel violento impatto frontale tra veicoli ha perso la vita un uomo di 58 anni.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, insieme alle pattuglie della Polizia Stradale e ai mezzi di assistenza per la gestione dell’emergenza. Nonostante i tentativi di soccorso, per il 58enne non c’è stato nulla da fare. Ci sono anche due feriti.
Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità. Durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata, il traffico lungo il tratto interessato della SS 318 ha subito rallentamenti e temporanee modifiche alla circolazione.
La statale 318 di Valfabbrica rappresenta uno dei principali collegamenti tra Perugia e la direttrice verso Ancona. Nel corso degli anni l’arteria è stata teatro di numerosi incidenti, alcuni dei quali con conseguenze particolarmente gravi.
Tra i punti più delicati figurano proprio gli svincoli e le aree di uscita, dove le variazioni di velocità e le manovre di immissione o svolta possono aumentare il rischio di collisioni. Anche la zona della rotatoria di Petrignano di Assisi è stata più volte interessata da sinistri, confermandosi un tratto che richiede particolare prudenza da parte degli automobilisti.
La tragedia si aggiunge al già pesante bilancio degli incidenti stradali registrati in Umbria nel corso del 2025. Nelle ultime settimane diversi episodi hanno coinvolto le principali arterie regionali, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza stradale, sulla manutenzione delle infrastrutture e sulla necessità di interventi mirati per ridurre il numero delle vittime.
Le indagini proseguono e non si esclude che la Procura della Repubblica possa aprire un fascicolo per chiarire ogni aspetto della vicenda.



















