
Il bambino di 10 anni desiderava incontrare Leone XIV. Il sindaco Valter Stoppini lo accompagna fino al Pontefice, che gli regala un rosario e un abbraccio carico di emozione
Un sogno custodito nel cuore e diventato realtà grazie a un gesto di sensibilità e umanità. È la storia di Tommaso, un bambino di 10 anni di Assisi che desiderava incontrare Papa Leone XIV e che, grazie all’intervento del sindaco Valter Stoppini, è riuscito ad abbracciare il Pontefice nel giorno del suo arrivo nella città serafica.
Il piccolo aveva convinto i genitori ad accompagnarlo all’ingresso dello stadio dove il Santo Padre è atterrato prima di raggiungere la Basilica di Santa Maria degli Angeli. Resosi conto che, per motivi di sicurezza, sarebbe stato impossibile avvicinare il Papa, Tommaso ha notato il sindaco, riconoscendolo dalla fascia tricolore, e gli ha chiesto aiuto per realizzare il suo desiderio.
Valter Stoppini ha quindi preso per mano il bambino e lo ha accompagnato fino all’auto sulla quale Leone XIV era già salito. Il Pontefice, vedendo Tommaso, è sceso dal veicolo per incontrarlo personalmente. Il bambino, sopraffatto dall’emozione, non è riuscito a pronunciare una parola ed è scoppiato in lacrime di gioia mentre riceveva l’abbraccio del Santo Padre.
«È stato un momento davvero toccante e inaspettato – ha commentato il sindaco Valter Stoppini –. Le lacrime e poi la gioia di Tommaso, nostro piccolo concittadino, sono state un simbolo di umanità e speranza. L’incontro con il Papa è un segno di vicinanza delle istituzioni alle persone e alla comunità. Il Santo Padre è stato subito molto disponibile e credo che si sia emozionato anche lui. Lo ringrazio calorosamente per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, segno di grande sensibilità e di vicinanza alla comunità, a partire dai più piccoli».
Dopo l’abbraccio, Papa Leone XIV ha donato a Tommaso un rosario e si è fermato per una fotografia insieme al bambino e al sindaco.
Emozionati anche i genitori del piccolo, che hanno ringraziato Valter Stoppini per aver reso possibile questo incontro speciale. Hanno raccontato come Tommaso, nei giorni precedenti, cercasse addirittura il numero di telefono del Papa per poter parlare con lui e chiedergli una preghiera per la sua famiglia. Oggi quel desiderio si è trasformato in un ricordo indelebile, custodito insieme al rosario ricevuto in dono dal Pontefice.














