I rossi conquistano la 71esima edizione del Calendimaggio: decisivi cortei, spettacoli e sfida canora fino all’alba
È la Magnifica Parte de Sotto ad aggiudicarsi il Calendimaggio di Assisi 2026. Il verdetto, arrivato pochi minuti dopo le 4 del mattino al termine di quattro intense giornate di gare, spettacoli e rievocazioni storiche, ha premiato ancora una volta i partaioli rossi, che bissano così il successo dello scorso anno portando a 33 il totale delle vittorie, contro le 35 della rivale Nobilissima Parte de Sopra.
A decretare la vincitrice della 71esima edizione della storica manifestazione assisana è stata la giuria composta dal regista Ascanio Celestini, dal direttore di coro Maurizio Sacquegna e dal professor Umberto Longo. Prima del verdetto finale, il centro storico di Assisi ha vissuto uno dei momenti più suggestivi del Calendimaggio con i tradizionali cortei serali e la sfida canora tra le Parti.
La Nobilissima Parte de Sopra ha portato in scena una rappresentazione ispirata al mito di Orfeo ed Euridice, immaginando un mondo dominato da una primavera eterna, dove amore e armonia sembrano destinati a durare per sempre. Ma la scomparsa di Euridice spezza improvvisamente l’equilibrio e conduce Orfeo in un lungo viaggio attraverso un bosco simbolico e mutevole, scandito dal susseguirsi delle stagioni e dal potere salvifico della musica. Un racconto intenso e visionario in cui il canto di Orfeo diventa lotta contro il destino e tentativo disperato di trattenere ciò che sta svanendo.

La Magnifica Parte de Sotto, invece, ha conquistato pubblico e giuria con la storia di Francesca detta Ciccilla, tessitrice simbolo di una memoria antica in cui il telaio diventa metafora dell’universo e del legame tra umano e divino. Attraverso le figure femminili di Estella, Agnoletta, Fiammetta e Fiorenza, lo spettacolo ha attraversato le quattro stagioni come tappe della vita e della spiritualità: dall’estate dei riti solstiziali legati a San Giovanni, passando per l’autunno dominato da San Michele Arcangelo, fino all’inverno della prova e della fede sotto la protezione di Sant’Antonio Abate, per approdare infine alla primavera della rinascita e della redenzione.
Una narrazione intensa e simbolica, capace di intrecciare fede, tradizione popolare e dimensione spirituale, che ha convinto la giuria e consegnato alla Parte de Sotto il trionfo dell’edizione 2026 del Calendimaggio di Assisi.

























