Da Banksy a Chagall, un Natale di luce e consapevolezza: mercatini e presepi dal mondo completano il programma
In una città gremita di visitatori arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo, dopo l’accensione dell’albero il vero battito del Natale assisano è partito con l’avvio delle videoproiezioni: uno spettacolo che trasforma le architetture in un racconto visivo, dove l’arte diventa luce e la luce diventa messaggio.
Il progetto, unico e originale, è promosso dal Comune di Assisi e trae ispirazione da maestri riconoscibili e amatissimi: Banksy, Chagall, Magritte, Klimt, Köder, Picasso. Non una semplice “decorazione”, ma una reinterpretazione pensata per dialogare con le facciate di chiese e monumenti, in un’atmosfera sospesa e suggestiva che mette insieme tecnologia, bellezza e identità spirituale della città.

Un percorso che parla di pace (e di vita)
La parola chiave è pace, intesa non come sola assenza di guerra, ma come dimensione che attraversa l’esistenza dell’uomo: speranza, perdono, dialogo, accoglienza, rinascita. Concetti che prendono forma nei siti illuminati lungo un itinerario ad alto impatto emotivo: sul Santuario di Rivotorto si incontra Picasso, sulla Basilica di Santa Chiara Chagall, sulla Cattedrale di San Rufino Magritte, sull’Abbazia di San Pietro Klimt.
Piazza del Comune, il cuore del racconto “Pace sulla Terra”
Il fulcro del progetto è Piazza del Comune. Qui la tematica “Pace sulla Terra” viene interpretata attraverso alcune opere di Banksy, lo street artist contemporaneo più iconico, presente ad Assisi anche con la mostra “Peace on Earth” alla Rocca Maggiore, visitabile fino all’11 gennaio 2026. Sul Tempio di Minerva e sulla Torre del Popolo, illuminati di blu, la parola “pace” compare in diverse lingue del mondo; poco accanto, sulle facciate si sviluppa una vera narrazione: la pace viene minata e attaccata, ma può essere ricostruita proprio attraverso quelle parole-chiave che guidano il cammino.
In questo racconto, arte e bellezza diventano alleate: alcune tra le opere più riconoscibili di Banksy si animano e accompagnano lo spettatore verso un’idea di Natale che non è solo festa, ma desiderio collettivo di speranza.
Dall’8 dicembre il “Presepe di Greccio” sulla Basilica di San Francesco
A completare il percorso delle illuminazioni sarà il “Presepe di Greccio” di Sieger Köder: dall’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, l’opera prenderà vita sulla facciata della Basilica di San Francesco, aggiungendo al viaggio di luce un tassello simbolico e profondamente legato alla tradizione.
Dietro le immagini: lavoro corale e innovazione
Le proiezioni sono il risultato di un lavoro congiunto tra storici dell’arte e lighting designer, sostenuti da strumenti digitali. La realizzazione è firmata da Enel, con il coordinamento dell’Ufficio Turismo e Marketing territoriale del Comune di Assisi. È anche la prima volta che l’arte contemporanea viene utilizzata per animare il Natale attraverso la tecnica dell’illuminazione mappata su chiese e monumenti, cifra distintiva delle luci natalizie assisane.
Mercatini e presepi dal mondo: il Natale continua tra le piazze
Nel clima di festa, dal 6 dicembre sono aperti anche i mercatini di Natale in Piazza Santa Chiara, con prodotti tipici e artigianato di qualità (tutti i giorni fino al 6 gennaio: festivi 9.00-20.00; feriali 10.00-19.00), e in Piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli (tutti i giorni fino al 21 dicembre: festivi 9.00-20.00; feriali 10.00-19.00).
Inaugurata inoltre la grande mostra di presepi dal mondo, promossa da Confcommercio Assisi e allestita in tre sedi: Palazzo Monte Frumentario, Galleria Le Logge e Palazzo del Capitano del Perdono. Una collezione straordinaria, con eccellenze di artigianato artistico e arte presepiale provenienti da vari Paesi, che arricchisce ulteriormente un Natale pensato come esperienza, incontro e racconto condiviso.





