La nuova struttura ospita gli uffici dell’Ente Parco e un centro dedicato al forest bathing per promuovere benessere e turismo nella natura del Subasio
Nuova sede e nuovi servizi per il Parco del Monte Subasio. Sabato 7 marzo ad Assisi è stata inaugurata la struttura che ospita gli uffici dell’Ente Parco insieme al nuovo Centro di terapia forestale, un progetto che unisce tutela ambientale, promozione del territorio e benessere della persona.
L’intervento ha permesso di recuperare e riqualificare il complesso, trasformandolo in un punto di riferimento per le attività del Parco e per le iniziative legate al contatto con la natura. Il centro si ispira alla pratica del forest bathing, ovvero l’immersione sensoriale nei boschi, riconosciuta come strumento utile per migliorare il benessere psicofisico.
Grazie ai fondi FSC e alla collaborazione con la Regione Umbria, la nuova struttura diventa uno dei punti cardine di un sistema di spazi dedicati alla terapia forestale e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico del Subasio.
«Non è solo un taglio del nastro, ma l’avvio di un servizio concreto per cittadini e turisti», ha dichiarato il sindaco di Assisi Valter Stoppini. «È il risultato di un lavoro serio e condiviso con la Regione Umbria, con AFoR e con l’Ente Parco: una collaborazione vera, che sta dando i suoi frutti. La sfida ora è rendere questi spazi vivi e produttivi ogni giorno».

Per l’assessore regionale Simona Meloni il progetto rappresenta anche una risposta alle nuove esigenze del turismo sostenibile. «Il viaggiatore contemporaneo cerca il contatto con la natura, vuole camminare, andare in bicicletta, riscoprire l’autenticità dell’Umbria. Se vogliamo investire davvero sui parchi dobbiamo costruire una rete capace di garantirne la fruibilità, anche perché è ormai dimostrato che il rapporto con la natura genera un benessere psicofisico reale».
All’interno del complesso trovano spazio una sala sensoriale multimediale dedicata all’esperienza immersiva nella natura, percorsi sensoriali all’esterno e aree verdi riqualificate con nuove piantumazioni. La presenza degli uffici dell’Ente Parco consentirà inoltre un presidio più costante e accessibile del territorio.
Un elemento centrale del progetto riguarda anche la gestione sostenibile delle foreste. Il complesso del Monte Subasio ha infatti ottenuto la certificazione PEFC, uno dei principali standard internazionali che garantisce una gestione responsabile del patrimonio boschivo nel rispetto degli ecosistemi e delle generazioni future.
«Inaugurare questa sede rappresenta un passaggio fondamentale anche per lo sviluppo della terapia forestale», ha sottolineato Oriano Anastasi, amministratore unico di AFoR Umbria. «È stato un lavoro di squadra tra istituzioni, strutture operative e territorio. Questo luogo è un punto di partenza: la vera infrastruttura, quella che dobbiamo custodire e valorizzare ogni giorno, sono le nostre foreste».

Durante la cerimonia la presidente della Regione Stefania Proietti ha ricordato il percorso istituzionale che ha portato alla realizzazione del progetto. «Dal 2017 abbiamo lavorato per restituire ai Comuni la gestione diretta dei parchi, contrastando l’abbandono. Questo risultato dimostra come la collaborazione tra Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina possa generare modelli virtuosi per tutta l’Umbria».
Nel corso della giornata sono stati ringraziati AFoR, Protezione civile, Vigili del fuoco, Forze dell’ordine e i Servizi operativi del Comune di Assisi per il lavoro tecnico e di messa in sicurezza. Sono stati inoltre consegnati riconoscimenti alla coppia protagonista del progetto “Importante è partire”, pronta a intraprendere un viaggio intorno al mondo della durata di otto anni accompagnato simbolicamente da messaggi di pace.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi, la vicesindaca Veronica Cavallucci, l’assessore con delega al Parco del Subasio Scilla Cavanna, i consiglieri comunali, Francesca Dini di PEFC Italia, Ilaria Vescarelli della Usl Umbria 1, rappresentanti delle associazioni e delle Pro loco del territorio, oltre alle Forze dell’ordine e ai Carabinieri forestali impegnati nelle attività di tutela del Parco.
La nuova sede e il Centro di terapia forestale rappresentano così un ulteriore passo nel percorso di tutela e valorizzazione sostenibile del Monte Subasio, rafforzando il legame tra comunità, ambiente e paesaggio.






