Cordoglio della città serafica per la morte dello storico promotore delle tradizioni cavalleresche francescane
Profondo dolore ad Assisi per la scomparsa di Giovanni Raspa, figura storica della città serafica e tra i principali promotori della Cavalcata di Satriano, la rievocazione che celebra il ritorno di San Francesco da Nocera Umbra verso Assisi.
Secondo alcune indiscrezioni un passante avrebbe notato un cavallo senza cavaliere e dato immediatamente l’allarme. Poco dopo, il corpo di Giovanni Raspa è stato ritrovato nelle vicinanze.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per chiarire le cause del decesso. Le indagini sono tuttora in corso, ma una prima ricostruzione farebbe ipotizzare un malore improvviso, in quella che appare come una drammatica fatalità legata alla sua grande passione per i cavalli e per le tradizioni equestri.
L’Amministrazione comunale di Assisi ha espresso il proprio cordoglio con una nota ufficiale: “L’Amministrazione Comunale tutta e la Città di Assisi esprimono profondo cordoglio alla famiglia per l’improvvisa scomparsa del nostro concittadino Giovanni Raspa. Uomo delle istituzioni, innamorato della politica, gestita sempre con onestà e spirito di servizio, è stato consigliere in tre legislature negli anni Ottanta. La Cavalcata di Satriano è sempre stato uno dei più alti pensieri della sua generosa vita e con lui perde la più nobile testimonianza soprattutto in questo anno francescano, volto ad allargare al mondo il significato culturale e spirituale di questo grande evento”.
Con la morte di Giovanni Raspa, Assisi perde una delle personalità più rappresentative del mondo francescano e delle tradizioni storiche cittadine, un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita alla valorizzazione culturale e spirituale della Cavalcata di Satriano.

























