Oltre 150 partecipanti e più di 70 rappresentanti di regioni e città europee per il meeting dedicato a sostenibilità, clima ed energia. Proietti: “Umbria cuore delle politiche ambientali europee”
Assisi si prepara a diventare, per due giorni, il centro del confronto europeo sulle politiche ambientali, climatiche ed energetiche. Il 18 e 19 giugno il Centro Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli ospiterà la riunione della Commissione ENVE, Ambiente, cambiamenti climatici ed energia, del Comitato europeo delle Regioni.
Si tratta di uno degli appuntamenti istituzionali più rilevanti a livello europeo sui temi della sostenibilità e della transizione ecologica. L’incontro, definito dalla Regione come tappa centrale della “Via umbra alla sostenibilità”, rappresenta la seconda riunione della Commissione ENVE organizzata in Italia.
L’evento ha già registrato oltre 150 iscritti e vedrà la partecipazione di più di 70 membri della Commissione ENVE provenienti da regioni e città europee. Ad Assisi sarà presente anche la presidente del Comitato europeo delle Regioni, Kata Tüttő, insieme a rappresentanti delle istituzioni europee, amministratori regionali e locali, esperti e stakeholder del settore.
“Per due giorni l’Umbria sarà il cuore delle politiche ambientali europee”, ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, sottolineando “l’onore e la responsabilità” affidati alla Regione nella presentazione della relazione sull’attuazione delle politiche ambientali dell’Unione europea.
Durante la giornata del 18 giugno i delegati saranno coinvolti anche in tre visite tematiche sul territorio. Tra queste, il Progetto Siero per l’economia circolare a Ponte San Giovanni, legato alla bonifica delle falde attraverso il riutilizzo del siero di latte; la presentazione ad Assisi della nuova piattaforma per il monitoraggio dei cambiamenti climatici; e la visita al Lago Trasimeno, dedicata agli effetti del cambiamento climatico e alle azioni messe in campo, tra cui l’utilizzo dell’acqua proveniente dal Montedoglio.
Il 19 giugno sarà invece dedicato a un confronto aperto sul rapporto tra transizione ecologica e territori, con particolare attenzione all’equilibrio tra paesaggio, ambiente e sviluppo delle energie rinnovabili. Un tema centrale per la graduale sostituzione delle fonti fossili e per la costruzione di un modello sostenibile coerente con le caratteristiche del territorio umbro.
Nel corso della riunione del 18 giugno, ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca, la Commissione discuterà e voterà il parere sull’attuazione e la semplificazione delle politiche ambientali dell’Unione europea. Il documento punta a rappresentare la voce delle regioni e delle città europee nella definizione di un quadro normativo più efficace e vicino ai territori.
Relatrice del parere sarà la presidente Stefania Proietti. Per De Luca si tratta di “un riconoscimento di grande rilievo istituzionale, che testimonia l’autorevolezza acquisita dall’Umbria nel confronto europeo sui temi della sostenibilità ambientale, della transizione ecologica e della governance territoriale”.
La scelta di Assisi ha anche un forte valore simbolico. La città di San Francesco, luogo universalmente associato al dialogo, alla pace e al rispetto del creato, diventerà punto di incontro per le comunità regionali e locali europee chiamate ad affrontare le grandi sfide ambientali del futuro.
L’organizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Un contributo importante è arrivato da Sviluppumbria, dai Gruppi di Azione Locale dell’Umbria, da Arpa Umbria e da Gepafin.
L’ampia partecipazione internazionale conferma il valore strategico dell’appuntamento e rappresenta anche un’occasione di promozione per l’Umbria, chiamata a presentarsi sulla scena europea con una visione condivisa dello sviluppo sostenibile.



















