L’azienda di Petrignano di Assisi ha contribuito alla realizzazione dell’European Service Module della capsula Orion, cuore tecnologico della missione NASA
C’è anche l’Umbria tra i protagonisti della missione Artemis II, una delle tappe più importanti nel percorso che porterà al ritorno dell’uomo sulla Luna. A rappresentare il tessuto industriale regionale è FOMAP, azienda con sede a Petrignano di Assisi specializzata nelle lavorazioni e costruzioni meccaniche avanzate, attiva anche nel settore aerospaziale.
L’impresa umbra ha preso parte allo sviluppo dell’European Service Module (ESM), componente fondamentale del veicolo MPCV Orion. Il modulo, realizzato per conto di Thales Alenia Space – joint venture tra Thales e Leonardo – costituisce il cuore funzionale della capsula: garantisce propulsione, energia, acqua e ossigeno, rendendo possibile la sopravvivenza e l’operatività degli astronauti durante la missione.
Nel dettaglio, FOMAP ha avuto un ruolo diretto nella realizzazione delle principali strutture portanti del modulo. Nello stabilimento umbro sono state prodotte le due piattaforme circolari (lower e tank bulkhead), i longheroni di collegamento, la flexible plate in titanio, oltre ai cleats di fissaggio e ai brackets di connessione. Si tratta di componenti essenziali per assicurare resistenza, precisione e affidabilità all’intero sistema.
La missione Artemis II, partita il 1° aprile 2026 dal Kennedy Space Center in Florida con quattro astronauti a bordo, ha segnato il primo volo con equipaggio del programma Artemis. Si tratta anche della prima missione umana oltre l’orbita terrestre bassa dai tempi del programma Apollo, con un nuovo record di distanza raggiunta dall’uomo rispetto alla Terra. Un passaggio decisivo in vista dell’obiettivo di riportare l’uomo sulla Luna entro il 2029 e aprire una nuova fase dell’esplorazione spaziale.


«Siamo davvero orgogliosi del successo della missione Artemis II – ha dichiarato il CEO Lorenzo Flavi –. Abbiamo contribuito alla realizzazione dell’European Service Module, cuore tecnologico della capsula Orion, mettendo in campo competenze, qualità e passione del nostro team. Questo risultato dimostra come anche una realtà industriale del territorio possa essere parte attiva dei programmi internazionali più avanzati. Un ringraziamento va a Thales Alenia Space per la fiducia accordata».
La partecipazione a Artemis II conferma il posizionamento di FOMAP nelle filiere aerospaziali ad alta specializzazione e testimonia il valore tecnologico espresso dal sistema produttivo umbro, sempre più capace di inserirsi con competenze distintive nei progetti più ambiziosi a livello globale.

























