Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Truffa nella compravendita online di un’auto: denunciato un 54enne

    Gennaio 15, 2026

    Provoca incidente stradale e si dà alla fuga: irregolare denunciato dai Carabinieri

    Gennaio 15, 2026

    Perugia, maltrattamenti in famiglia: 23enne arrestato dalla Polizia

    Gennaio 15, 2026

    Paura sulla SS 209: incidente nei pressi della Cascata delle Marmore

    Gennaio 14, 2026

    Esame Suarez, per il pm una “prova pilotata”: richieste condanne per tre ex dirigenti

    Gennaio 14, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Quando Rodolfo Valentino frequentava l’Onaosi di Perugia
Archivio

Quando Rodolfo Valentino frequentava l’Onaosi di Perugia

admin04 Mins ReadDicembre 16, 2016
 
 
 

di Adriano Marinensi – Organizzare a Perugia una manifestazione per commemorare tale Rodolfo Guglielmi, nel 90esimo anniversario dalla morte, può apparire una idea bizzarra. Idea realizzata dai presidenti di due importanti sodalizi, Giovanni Brozzetti e Franco Venanti. Invece un aggancio storico c’è. Rodolfo Guglielmi (conosciuto come il divo di Hollywood Rodolfo Valentino), nato a Castellaneta, piccolo paese della Puglia, nel 1895 ha frequentato, in giovane età, il prestigioso college dell’Onaosi che, a Perugia, dal 1889, cura l’assistenza e l’istruzione degli orfani dei sanitari italiani.

Quella che sembra una storia qualunque, è narrata nel libro intitolato “Aristide Paci, anima critica”, stampato dal Pensiero Scientifico Editore. Il volume ha avuto di recente un’ampia diffusione nel mondo sanitario regionale e nazionale e uno scopo meritorio: parte del ricavato andrà devoluto a sostegno dell’attività di assistenza ai malati di Sla. Vi trova spazio l’Onaosi, perché Aristide Paci ne è stato presidente dal 2000 al 2011. Ci sono, nel volume, le testimonianze di illustri personaggi che danno un quadro dello sviluppo della scienza medica, in Italia e in Umbria, negli ultimi 30 anni.

E si racconta anche che, “nell’ottobre 1906, accompagnato dalla madre, arriva a Perugia (tale) Rodolfo Guglielmi, testa rasata e orecchie a sventola. Nel registro del Collegio, per contrassegnare i suoi indumenti, gli viene attribuito il n. 48. Suo padre, veterinario di Castellaneta, è deceduto da poco”. E’ “corredato” il giovane di tutti gli imbarazzi della gente del sud. “Deriso dai compagni – si legge nel libro – per le orecchie a punta, Rodolfo dimostra di avere un carattere poco propenso a tollerare gli scherzi e poco incline al rispetto delle regole del Collegio”. Ci rimane tre anni. Un giorno, durante uno dei frequenti litigi, colpisce un compagno con un pugno e, siccome la misura è colma, viene espulso.

Lo trasferiscono in Liguria e il ragazzo ribelle riesce a conseguire il diploma di Perito Agrario. Dopo una breve permanenza a Parigi, dove impara a fare il ballerino, parte, nel 1913, insieme ai migranti che affollano le navi dirette negli Stati Uniti. Invece di coltivare i campi con il diploma di Perito agrario, si mette a fare il taxi dancer a pagamento nel locali notturni, frequentati dalle signore d’alta classe. Poi tenta la carriera cinematografica. Ha successo ed è così che quel “tale Rodolfo Guglielmi”, ricordato dalla Famiglia Perugina e dall’Associazione Bonazzi, diventa Rodolfo Valentino, il più grande fenomeno mediatico mai “costruito” dal mondo del cinema. Si narra, ancora nel libro “Aristide Paci, anima critica”, che “ormai famoso, Rodolfo Valentino, esibendo la fiamma del momento, ritorna a Perugia, per rivedere il Collegio che lo ha ospitato e per rimettere piede sul palcoscenico del teatro dove ha mosso i primi passi come attore”.

Tra i film, diventati ormai da cineteca, come simboli del cinema muto, quando la voce non aiutava la recitazione, ci sono I 4 Cavalieri dell’Apocalisse, Lo Sceicco, Sangue e Arena, Aquila Nera, Il Figlio dello Sceicco. Sin dalla prima comparsa sullo schermo, Valentino impose la sua figura di eroe romantico. Sprigionava un forte magnetismo, così da farlo diventare il primo sex symbol del cinema americano, idolatrato dalle donne e invidiato dagli uomini. Dettò, per qualche tempo, anche le regole della moda: i capelli alla Valentino, gli stivali, i vestiti e persino lo sguardo alla Valentino. Visse nel “Nido del falco”, una lussuosa villa, arredata alla moda hollywoodiana. Fece in tempo ad avere due mogli, attrici all’epoca famose: Jean Acker (per un solo mese) e Natacha Rambova; e una storia con Pola Negri. Gli furono attribuite, e non potevano mancare nel clima creatogli attorno, peccaminose relazioni omosessuali.

Di lui, ballerino maliardo, è stato scritto “entrò a passo di tango nella storia del cinema mondiale e nell’immaginario femminile”. Ebbe un trionfo folgorante ed anche una vita breve. Rodolfo Valentino morì di peritonite, a soli 31 anni, il 23 agosto 1926. Nella iconolatria laica, hanno trovato posto persino una trentina di suicidi a seguito dalle sua scomparsa. Il funerale fu un evento fantasmagorico con la partecipazione di una folla immensa. La stampa notò pure la presenza di un gruppo di giovanotti in camicia nera e una corona con il nome di Benito Mussolini. Tutto falso. Una semplice trovata dell’ agenzia di pompe funebri in cerca di facile pubblicità. Fu sepolto nel Mausoleo della Cattedrale di Los Angeles, in California.

Nella ricorrenza della scomparsa, per molti anni, una misteriosa dama vestita di nero ha portato fiori sulla sua tomba. Poi, le “dame in nero” sono diventate numerose, a testimonianza della isteria collettiva generata dal fascino di un attore, vissuto tra mistero e leggenda, dentro un turbinio di vicende vere e suggestioni inventate che ne hanno fatto un iperdivo. Antesignano prevalente dei tanti eroi di celluloide “fabbricati”, meritoriamente o meno, nell’ambiente dorato di Hollywood. Dove la pubblicità è stata sempre l’anima del commercio.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleDeliberato l’ampliamento della Cava storica di Bevagna: La Pesaresi ” è inaccettabile “
Next Article “Nudi e crudi” e… champagne

Related Posts

I Sentieri del Cinema, alla Cantina Goretti arriva Sabina Guzzanti

Novembre 26, 2025

Presentato a Perugia “Castiglione del Cinema Film Festival 2025”: ospiti, talk, premi e tutte le sorprese della nuova edizione

Agosto 25, 2025

Castiglione del Cinema chiuso con le premiazioni: tanti personaggi e promesse che guardano al futuro della “settima arte”

Agosto 25, 2025

Montone, tra stelle del cinema e passione per il grande schermo

Giugno 28, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Truffa nella compravendita online di un’auto: denunciato un 54enne

Gennaio 15, 2026
10.0

Rifiuti e tasse, la Lega accusa: “Umbria tra le regioni più care d’Italia”

Gennaio 15, 2026

Al Teatro Comunale di Todi in scena “Callas Callas Callas”

Gennaio 15, 2026

Spoleto, si allaccia abusivamente all’impianto elettrico del condominio

Agosto 30, 2022

Spacciatore 23enne arrestato dai Carabinieri di Città di Castello

Agosto 30, 2022

Nocera Umbra: al via il progetto “L’Adolescente Equilibrista”

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Stasera in TV: Film da vedere Giovedì 15 Gennaio, in prima serata
    Stasera in TV, Giovedì 15 Gennaio 2026: Scopri cosa c'è da vedere in TV oggi con la nostra Guida TV completa con i Migliori Film in prima serata su Rai, Mediaset e su tutti i principali canali tv in chiaro gratuiti.
  • Con chi stava parlando Leonardo DiCaprio durante quel momento virale ai Golden Globes 2026?
    Leonardo DiCaprio si è reso protagonista di un momento esilarante durante la cerimonia dei Golden Globes 2026 diventato prontamente virale sul web: ma con chi stava parlando? Mistero risolto!
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?