Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Malore improvviso al volante: muore 94enne sulla regionale 298

    Dicembre 6, 2025

    Schianto frontale a Papiano: giovane automobilista in prognosi riservata

    Dicembre 6, 2025

    Bastia Umbra, sorpresi in auto con un machete lungo 70 cm: denunciati dai carabinieri 3 giovani

    Dicembre 6, 2025

    Tentativo di rapina in centro storico a Perugia: cresce la preoccupazione dei commercianti

    Dicembre 5, 2025

    Corciano, furto con destrezza nel parcheggio di un supermercato: tre giovani rintracciati e denunciati

    Dicembre 5, 2025
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Per l’Umbria l’Inps intravede la ripresa
Archivio

Per l’Umbria l’Inps intravede la ripresa

admin03 Mins Read
 
 
 

Oltre venticinque milioni di ore di cassa integrazione autorizzate in Umbria nei mesi dell’emergenza Covid.
Come riporta oggi Il Corriere dell’Umbria, sono numeri da record quelli evidenziati nell’ultimo report dell’Inps, che rivelano, però, anche una riduzione netta delle richieste a giugno. Nel mese scorso, infatti, sono state concesse in totale 2.732.550 ore tra cassa integrazione ordinaria, fondo di solidarietà e cassa integrazione in deroga. A maggio erano state 10.148.168, ad aprile 13.031.157. In tre mesi 25.911.875 ore. Il confronto tra il primo semestre del 2020 e lo stesso periodo del 2019 è impietoso: il ricorso alla cassa integrazione ordinaria fa registrare un’impennata clamorosa, erano 1.104.202 le ore autorizzate nel 2019, sono diventate 14.575.416 nel 2020 mentre per quanto riguarda il fondo di solidarietà si annovera una variazione percentuale del 10.516.02%, 62.225 ore tra gennaio e giugno 2019, 6.609.002 nello stesso periodo del 2020. 
Giugno, sempre secondo i dati Inps, ha fatto segnare una prima forte riduzione del volume delle ore autorizzate ma le associazioni di categoria restano scettiche. Antonio Alunni, presidente di Confindustria Umbria, parla di un decremento molto prevedibile dopo i mesi di lockdown. “In questa fase le aziende hanno potuto riprendere a lavorare su un portafoglio di ordini giù acquisito prima dell’emergenza Covid – evidenzia Alunni – Il tema vero è quello che accadrà nella parte finale di quest’anno e anche nel 2021 quando gran parte dei settori subiranno probabilmente un rallentamento importante nell’ingresso di nuovi ordini. Soltanto in autunno potremmo avere un quadro reale della situazione e capire se ci sarà una concreta ripresa nei volumi delle attività anche relativamente all’export, già compromesso per quanto riguarda gli Stati Uniti e una parte dell’Europa dall’emergenza sanitaria in atto”. Anche Roberto Giannangeli, direttore Cna Umbria, evidenzia la grande preoccupazione per quello che sarà. “La quasi totalità delle imprese ha ripreso l’attività – spiega – le ore di cassa rimaste sono concentrate, soprattutto, nei settori del turismo e del manifatturiero, in particolare per quanto riguarda la meccanica, che ancora risentono molto della crisi. La vera preoccupazione, però, è per settembre e ottobre sia per gli interrogativi legati all’emergenza sanitaria in Italia, sia per quella che sarà la situazione dei Paesi del resto del mondo cui dipende il nostro export”. Mauro Franceschini, presidente Confartigianato Umbria, parla di lievi segnali di ripresa ma confinati in specifici settori e persino in alcune aree geografiche piuttosto che in altre. “L’esempio del turismo è emblematico – spiega – a un riavvio vivace degli affitti delle abitazioni per le vacanze, soprattutto se in luoghi isolati o comunque con grandi spazi verdi, si contrappone una quasi paralisi degli hotel che si porta dietro una crisi di tutto l’indotto. Parliamo di impiantisti e manutentori, per esempio, che generalmente vengono chiamati prima della riapertura degli alberghi per i controlli di routine. Impossibile fare previsioni di quello che accadrà, il clima è di forte incertezza. Intanto si bloccano gli investimenti e molte aziende, in agosto, fanno fare ferie più lunghe delle due settimane canoniche”. Preoccupazioni che condivide in toto Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil Umbria: “Non si confermano gli stagionali e gli interinali, i contratti a termine sono saltati – evidenzia Sgalla – Proprio per questo abbiamo chiesto una proroga del blocco dei licenziamenti e sollecitiamo un intervento sugli ammortizzatori sociali. Problemi che saranno al centro di una manifestazione a Roma di Cgil, Cisl e Uil organizzata per mercoledì e di un’altra, in programma il 18 settembre. Il nostro obiettivo è tenere in piedi un’economia che rischia invece di crollare, insieme ai consumi”

 
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleRegione, respinta mozione della minoranza su somministrazione Ru486
Next Article Incidente a Marsciano, muore motociclista di 44 anni

Related Posts

Umbria, l’economia si ferma,anzi arretra: nel 2024 la regione registra la seconda peggior crescita d’Italia

Novembre 2, 2025

La persona al centro con il suo coraggio di scegliere: un successo il quarto Economic Challenge

Settembre 25, 2025

L’economista Jeffrey D. Sachs ospite a Terni nell’incontro pubblico organizzato da Nemetria

Settembre 25, 2025

L’Economic Challenge 2025 accende i riflettori su “Il coraggio delle scelte”

Settembre 25, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Malore improvviso al volante: muore 94enne sulla regionale 298

Dicembre 6, 2025
10.0

Schianto frontale a Papiano: giovane automobilista in prognosi riservata

Dicembre 6, 2025
10.0

Bastia Umbra, sorpresi in auto con un machete lungo 70 cm: denunciati dai carabinieri 3 giovani

Dicembre 6, 2025

Narni, su il sipario sul Festival delle Arti del Medioevo

Agosto 30, 2022

L’Associazione MCL di Castiglione dona pannolini alla Pediatria di Perugia

Agosto 30, 2022

Al Bosco di San Francesco la IX edizione della Giornata del Panorama FAI

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025

Il suicidio imposto al Feldmaresciallo Rommel, la “Volpe del deserto”

Giugno 25, 2025
In primo piano

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca Settembre 22, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia Settembre 10, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia Agosto 14, 2025
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Rapaces: nel buon giornalismo di cronaca nera con Sami Bouajila e Jean-Pierre Daroussin. Parla il regista Peter Dourountzis
    L'ultimo film del Concorso del Noir In Festival è stato Rapaces, che ci porta in un fatto di cronaca nera realmente accaduto. A indagare non è un poliziotto ma un giornalista, e per il regista Peter Dourountzis, che abbiamo intervistato, è proprio questo l'appeal della storia.
  • Samara Weaving, da scream queen a final girl: 3 horror da vedere prima di Finché Morte non ci Separi 2
    In attesa di Finché Morte non ci Separi 2, ecco 3 horror con Samara Weaving che mostrano com'è cambiato, nel corso degli anni, il suo rapporto col cinema di genere.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2025 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?