Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Terni, violenze sessuali in due centri estetici: arrestati due uomini

    Dicembre 9, 2025

    Terni, incendio a Penna in Teverina: tetto in fiamme, trovata una donna senza vita

    Dicembre 8, 2025

    Cacciatore ferito da un colpo partito accidentalmente durante una battuta al cinghiale

    Dicembre 8, 2025

    Malore improvviso al volante: muore 94enne sulla regionale 298

    Dicembre 6, 2025

    Schianto frontale a Papiano: giovane automobilista in prognosi riservata

    Dicembre 6, 2025
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » «L’omeopatia non è una cura, va bandita da cliniche e ospedali»
Archivio

«L’omeopatia non è una cura, va bandita da cliniche e ospedali»

admin03 Mins Read
 
 
 

di Francesco Castellini – Cure placebo, una follia ben retribuita. Uno degli ultimi casi che ha fatto molto scalpore è quello del piccolo Francesco affetto da una otite curata con rimedi omeopatici trasformatasi poi in encefalite. Il bambino morì all’ospedale Salesi di Ancona. Si poteva salvare con un antibiotico. Invece quell’infuso di Camomilla, Gelsemium, Hipericum e altre piante antinfiammatorie, si è rivelato per lui inutile e fatale.
Del resto queste sono le condizioni dei cultori della omeopatia: niente tachipirina tranne in caso di febbre oltre i 43 gradi, vietate le vaccinazioni perché possono compromettere l’efficacia del trattamento, pozioni e pasticchine prive di qualsiasi principio attivo ingerite solo per far scattare le presunte autodifese naturali del paziente.
Eppure quasi un quinto degli italiani ricorre a questi rimedi, 9 milioni di persone nel nostro Paese assumono tali “balsami” almeno una volta all’anno per contrastare raffreddori e influenza, patologie articolari o muscolari, problemi gastro-intestinali, allergie e disturbi dell’apparato respiratorio, digestione, insonnia.

Sono i medici, soprattutto quelli di famiglia, i migliori alleati dell’omeopatia
Secondo l’ultima indagine ufficiale sul settore il 55% degli utilizzatori di questi pseudo-farmaci lo fa su loro indicazione. Il 39% si lascia guidare dalla farmacia di fiducia, il 26% è stato indirizzato all’omeopatia dalle strutture sanitarie pubbliche, il 17% dallo specialista della patologia. Il 26% si reca dall’omeopata, sicuramente un costo aggiuntivo per il paziente. In Italia sono circa 30 le aziende dell’industria omeopatica presenti in particolare in Lombardia, Liguria, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia. Gli addetti del settore sono circa 4.000 persone.

 

Il comparto vale 300milioni di euro in termini di sell-out.
Ma contro questo mondo “alieno” si muove adesso una parte della scienza medica che la definisce “non più efficace di un bicchiere di acqua fresca”.
Sono già 57 fra ospedali e ambulatori, società scientifiche, fondazioni e associazioni, tra cui il Policlinico Gemelli e il Campus biomedico di Roma, l’Istituto europeo di oncologia di Milano fondato da Umberto Veronesi, il Centro di riferimento oncologico di Pordenone e il Policlinico Gemelli, che si sono schierati apertamente per dire no all’omeopatia: e l’elenco è destinato ad allungarsi.
L’iniziativa è dell’imprenditore della Sanità Nicola Bedin, 42 anni, che ha deciso di chiamare a raccolta le strutture ospedaliere che bandiscono le cure omeopatiche tra le loro mura e di pubblicare il sito no-omeopatia.it, dove raccogliere tutte le adesioni. E non a caso la pagina Internet si apre con la frase di Rita Levi Montalcini “L’omeopatia è una non cura, potenzialmente pericolosa, perché sottrae i pazienti da cure valide”.
«Aggiungo – dice Bedin – che oggi i preparati omeopatici in Italia sono fiscalmente detraibili. La Fondazione Gimbe ha stimato che questo provoca uno spreco di risorse pubbliche pari a 50 milioni l’anno. Fondi che potrebbero invece essere impiegati in modo virtuoso, risolvendo un problema come la carenza di medici. Si potrebbero formare duemila nuovi specializzandi. I posti oggi sono ottomila: diventerebbero diecimila, il 25% in più. Se si ha a cuore il futuro del Paese non si può non fare questi ragionamenti».

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleLa Provincia cancella 800 multe
Next Article Incidenti stradali in Umbria, numeri e statistiche del 2018

Related Posts

Diabete mellito epidemia globale, la Fondazione Drf fa il punto a Perugia con esperti di rilievo nazionale

Novembre 28, 2025

Appalti Asl Umbria 1, sindacati: “Ancora una volta ritardi, silenzi e indifferenza burocratica”

Novembre 25, 2025

Dal 6 ottobre al via la campagna antinfluenzale in Umbria

Ottobre 3, 2025

La solitudine come epidemia sociale: ‘Perugia SerenaMente’ invita a riflettere

Settembre 25, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

La presidente Proietti alla Giornata del Volontariato della Protezione Civile dell’Umbria: “A voi che ci siete sempre, siete il nostro orgoglio”

Dicembre 9, 2025
10.0

Carceri umbre, meno arresti ma più detenuti: cresce il sovraffollamento

Dicembre 9, 2025
10.0

Terni, economia in crescita ma con margini bassi: la redditività resta sotto Umbria e Italia

Dicembre 9, 2025

L’Associazione MCL di Castiglione dona pannolini alla Pediatria di Perugia

Agosto 30, 2022

Al Bosco di San Francesco la IX edizione della Giornata del Panorama FAI

Agosto 30, 2022

Chiede di usare il bagno ma viene sorpresa a rubare denaro dalla cassa

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025

Il suicidio imposto al Feldmaresciallo Rommel, la “Volpe del deserto”

Giugno 25, 2025
In primo piano

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca Settembre 22, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia Settembre 10, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia Agosto 14, 2025
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Cronos, l'esordio di Guillermo del Toro restaurato in 4K - Guarda il trailer
    Il regista messicano, che col suo ultimo Frankenstein ha ottenuto cinque candidature ai Golden Globe, aveva esordito nel 1992 con questo film che molti di voi forse non hanno mai visto.
  • Dopo Maestro, Bradley Cooper sta lavorando ad un nuovo film: “C’è qualcosa che brucia dentro di me”
    Bradley Cooper sta lavorando ad un nuovo progetto cinematografico e ha ammesso che, dopo Maestro, qualcosa "brucia" dentro di sé.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2025 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?