Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Ferentillo, nuovo comandante alla Stazione dei Carabinieri: si è insediato il maresciallo capo Luigi Colletti

    Marzo 14, 2026

    Incendio furgone a Scheggia: intervento rapido dei pompieri evita danni maggiori

    Marzo 14, 2026

    Foligno, sfonda la porta dell’alloggio che lo ospitava e rientra nell’appartamento: arrestato 26enne

    Marzo 14, 2026

    Viola il divieto di avvicinamento all’ex moglie: arrestato 62enne a Perugia

    Marzo 14, 2026

    Adescavano vittime su app di incontri per rapinarle: banda con base a Perugia, tre arresti

    Marzo 14, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Inaugurata la mostra di Renato Bazzoni
Archivio

Inaugurata la mostra di Renato Bazzoni

admin_editore04 Mins ReadOttobre 21, 2016
 

 

Dagli scorci di Venezia fino alle Saline di Trapani. 

 

Passando anche per l’Umbria, regione protagonista di una delle sezioni della mostra di cui sono state immortalate soprattutto le varie facce della civiltà contadina in trasformazione ed i tanti paesini in stato di abbandono. 

E’ il ritratto di un Paese difficile da tutelare ma facile da amare, di una Italia agricola ormai diventata industriale quello che – scatto dopo scatto – si delinea visitando la mostra fotografica Conoscere e amare l’Italia: le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano con il fondamentale sostegno degli Amici del FAI e inaugurata questo pomeriggio a Palazzo Baldeschi, immobile di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

L’esposizione itinerante, che fa sosta a Perugia fino al prossimo 25 aprile dopo le precedenti tappe alla Cavallerizza di Milano, al Teatrino di Vetriano a Vetriano di Pescaglia, Lucca, al Teatro Ariston di Sanremo e al Palazzo Coelli di Orvieto, è stata aperta alla presenza di Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali.  

“Questa mostra – ha detto nel suo intervento il sottosegretario – vuole essere uno straordinario atto d’amore all’Italia alla bellezza del paesaggio italiano e, devo dirlo, anche a quanto si è fatto per rovinarlo già da allora. Quindi è un archivio enorme di grande utilità per tutti coloro che amano il paesaggio ma anche per coloro che debbono incidere sulle politiche paesaggistiche, a partire da me stessa. Il paesaggio è qualche cosa di vivo, soprattutto in Italia dove è così antropizzato e la sommessa è salvarne i linguaggi culturali, di fare in modo che chi viene in Umbria possa guardarsi intorno e dire perchè raccoglie l’identità culturale di questo territorio”. 

Nel suo discorso di saluto Carlo Colaiacovo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ente che ha collaborato alla realizzazione di questa importante iniziativa, ricordando Renato Bazzoni ha detto che “il nostro Paese non sarà mai abbastanza grato ad una personalità che ha avuto il grande merito di aver svegliato la coscienza di una nazione che, nell'euforia collettiva indotta dal boom economico, rischiava di perdere il senso delle proprie radici e di mettere a rischio il proprio paesaggio, le sue bellezze naturalistiche e il suo patrimonio storico-artistico”. I visitatori si trovano infatti di fronte ad una sorta di fotoracconto in 300 immagini che, a partire dagli anni ’50, attraversa tutte le regioni d’Italia dove l’architetto ha viaggiato alla scoperta delle bellezze paesaggistiche tipiche di ciascun territorio testimoniando, nel contempo, gli scempi edilizi durante il boom economico e l’esplosione del turismo di massa. Per il nord, spiccano le tante immagini di Venezia e il paesaggio della Lombardia, mentre per il Sud le immagini quelle di San Vito lo Capo, le Saline di Trapani, la piazza dei pescatori di Ischia. E tanto altro materiale ancora suddiviso in sei sezioni, tra cui “Dolce Umbria”, scatti degli anni Settanta che ritraggono una regione in bilico tra passato rurale e segnali di modernità. 

Come ha voluto sottolineare Nives Tei, presidente regionale del FAI Umbria, la mostra curata con grande perizia da Alberto Saibene, comprende solo una piccola parte di oltre 30.000 che Carla Bazzoni, moglie dell’architetto scomparso nel 1996, ha donato al FAI. “Tutte le immagini – ha detto la presidente regionale – sono accomunate dallo spirito critico ed appassionato di un uomo che con il suo obiettivo fotografico è riuscito a raccogliere una ricca testimonianza del patrimonio ambientale che l’Italia possiede e, nel contempo, ha messo in guardia un intero paese affinché non lo si maltratti facendolo sprofondare sotto l’eccesso di un consumismo che ha portato all’abbandono di tante piccole realtà contadine e ad un preoccupante logoramento delle città, come nel caso-simbolo di Venezia”.  Ma c’è di più. La mostra vuole offrire un ulteriore stimolo a combattere il degrado ambientale attraverso “Tu, come la vedi?”, l’iniziativa che permette di inviare attraverso il sito www.mostrabazzoni.it gli scatti che raccontano l’Italia che emoziona, che piace o quella che rattrista, dimenticata e umiliata. Per partecipare occorre inviare le specificando “L’Italia che amo” per gli scatti che emozionano positivamente o “L’Italia che non vorrei vedere” per tutti gli altri: il FAI le pubblicherà nella gallery del sito della mostra. La mostra è organizzata con il fondamentale contributo e sostegno degli Amici del FAI. 

Aperta dal 27 febbraio al 25 aprile, dal martedì al giovedì dalle 15 alle 19 e dal venerdì alla domenica dalle 11 alle 19. 

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous Article“Legalità” alla mostra Nero Norcia 2016
Next Article Tratti in arresto tre individui, tra cui un perugino.

Related Posts

L’“Incoronazione di Monteluce” saluta Perugia: oltre 8 mila visitatori per il ritorno di Raffaello

Gennaio 23, 2026

Inaugurata la mostra Riflessi Urbani su Milano e Perugia

Agosto 25, 2025

La Commedia Umana: due sguardi sull’umanità in mostra a Città di Castello

Agosto 12, 2025

L’arte di Gino Covili incontra il Cantico di San Francesco: al via la mostra “Il grido delle Creature”

Luglio 4, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Ferentillo, nuovo comandante alla Stazione dei Carabinieri: si è insediato il maresciallo capo Luigi Colletti

Marzo 14, 2026
10.0

Incendio furgone a Scheggia: intervento rapido dei pompieri evita danni maggiori

Marzo 14, 2026
10.0

UMBRIAofWINE, il vino umbro punta sui mercati internazionali

Marzo 14, 2026

Chiede di usare il bagno ma viene sorpresa a rubare denaro dalla cassa

Agosto 30, 2022

Molesta passanti in via Frate Elia ad Assisi: 57enne multato e allontanato

Agosto 30, 2022

50 anni di pallavolo a Marsciano

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Oscar 2026: Sinners vs Una Battaglia Dopo L’altra, chi vincerà?
    Dieci film sono in corsa per l’Oscar al miglior film, ma la vera sfida è tra Una Battaglia Dopo L’Altra di Paul Thomas Anderson e Sinners di Ryan Coogler. Due titoli molto diversi tra loro che rappresentano anche due modi opposti di intendere il cinema contemporaneo.
  • Il Diavolo veste Prada 2: perché non rivedremo Nate, l'ex fidanzato di Andy
    Il grande assente de Il Diavolo Veste Prada 2, in cui ritroveremo Andy, Miranda, Emily e Nigel, è Nate, che ne Il Diavolo veste Prada faceva la parte di Nate, il fidanzato egoista del personaggio di Anne Hathaway. A spiegarci il motivo della sua assenza è Adrian Grenier, l'attore che interpretava il personaggio.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?