Consegnata la Costituzione a 26 neo diciottenni. Al centro della giornata giovani, memoria storica, cultura, informazione e partecipazione democratica
Una Piazza IV Novembre gremita di cittadini, famiglie, giovani, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e dell’informazione ha fatto da cornice alle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Una giornata intensa e partecipata che ha trasformato la ricorrenza istituzionale in un grande momento di condivisione civica e riflessione sui valori fondanti della democrazia.
Il momento più significativo della manifestazione è stato la consegna della Costituzione italiana a 26 neo maggiorenni da parte della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e del prefetto Francesco Zito. Un gesto simbolico rivolto alle nuove generazioni, protagoniste assolute dell’intera giornata, che ha coinvolto ragazzi e ragazze italiani e di origine straniera, a testimonianza di una comunità sempre più inclusiva e pluralista.

Nel suo intervento, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha ricordato il valore storico del 2 giugno, sottolineando come quest’anno la ricorrenza assuma un significato particolare alla luce dell’80° anniversario del voto alle donne. “La Costituzione continua ad essere la nostra bussola”, ha affermato la prima cittadina, evidenziando come i principi di uguaglianza, partecipazione, pace e giustizia sociale rappresentino ancora oggi un riferimento imprescindibile per la crescita democratica del Paese. Un richiamo forte anche alla necessità di proseguire il percorso verso una piena parità di genere, soprattutto sul piano salariale, della rappresentanza istituzionale e dell’autonomia economica delle donne.
Studenti e musica protagonisti delle celebrazioni
Grande emozione ha suscitato la partecipazione degli alunni della scuola primaria “Leone Antolini” di Ponte Valleceppi, che hanno proposto letture dedicate alle personalità che hanno segnato la storia italiana dal 1946 a oggi, offrendo al pubblico un percorso attraverso i principali passaggi della storia repubblicana.
Ad accompagnare la giornata anche la musica. Gli allievi della Scuola di Musica “Il Pentagramma APS” hanno presentato un programma dedicato ai temi della libertà, della condivisione e della crescita collettiva, mentre il Conservatorio “Francesco Morlacchi” ha regalato un apprezzato concerto lirico con arie tratte dalle opere di Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini. Al pianoforte la professoressa Linda Di Carlo. Presente il Direttore Amministrativo del Conservatorio, Giovanni Pietro D’Arrigo.
Molti i riconoscimenti al mondo dell’informazione e al contributo del giornalismo nella costruzione della memoria collettiva del Paese. Tra gli ospiti, Luca Ginetto e Paolo Marzani della TGR Rai Umbria, Claudio Sebastiani per l’ANSA Umbria e Federico Sciurpa, vicedirettore del Corriere dell’Umbria, che hanno ripercorso alcuni dei momenti più significativi della storia repubblicana attraverso testimonianze, immagini d’archivio e approfondimenti giornalistici.
Particolarmente toccante il contributo proposto dalla TGR Rai Umbria con la testimonianza di Assunta Grilli, nata nel 1924, che ha raccontato la propria esperienza del primo voto alle elezioni del 1946, offrendo uno spaccato autentico della conquista del suffragio femminile.
Molto apprezzata anche la presentazione della mostra digitale “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”, dedicata al percorso di emancipazione femminile e al ruolo delle donne nella storia democratica italiana.
La manifestazione ha dedicato uno spazio importante anche alla storia di Perugia. Giulia Zeetti ha approfondito il significato storico del XX Giugno 1859, data simbolo dell’identità cittadina e delle lotte per la libertà, mentre l’assessore Francesco Zuccherini ha illustrato il progetto di restauro del Monumento ai Caduti del XX Giugno, realizzato grazie al sostegno del Comune e dei mecenati Art Bonus.
Le celebrazioni si sono concluse con il collegamento in diretta su Rai 1 dall’evento nazionale “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum”, promosso dalla Presidenza della Repubblica in Campidoglio, che ha idealmente unito Perugia alle principali piazze italiane impegnate nel ricordo della nascita della Repubblica.

























