Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Spoleto, carcere nel caos: doppia aggressione in 24 ore accende l’allarme sicurezza

    Aprile 11, 2026

    Quad fuori strada a Passignano sul Trasimeno: schianto contro un albero, ferito elitrasportato

    Aprile 11, 2026

    Incendio in fabbrica a Città di Castello: produzione bloccata, salvato lo stabilimento

    Aprile 11, 2026

    Due aggressioni in carcere in 48 ore: “Situazione fuori controllo, personale a rischio”

    Aprile 11, 2026

    Pietralunga, incendio boschivo domato dopo ore di intervento

    Aprile 10, 2026
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Coronavirus, l’Umbria tra le regioni da tenere sotto controllo
Archivio

Coronavirus, l’Umbria tra le regioni da tenere sotto controllo

admin_editore05 Mins ReadMaggio 17, 2020
 

L’Umbria, insieme a Lombardia e Molise rientra tra le regioni da tenere sotto controllo. Nelle altre invece il coronavirus avrebbe una bassa probabilità di aumentare la trasmissione e anche un basso impatto sui servizi assistenziali.

Questa di fatto sarebbe la sintesi del monitoraggio della fase 2, in base al quale verranno prese le decisioni sulle varie riaperture.

 
 

tre le regioni sotto controllo

Come riportato dal Corriere, per quanto riguarda il Molise, la classificazione dei dati è passata da bassa a moderata, raggiungendo un livello 3. Questo è avvenuto per un “nuovo focolaio di trasmissione attualmente in fase di controllo che ha prodotto un aumento nel numero di casi nella scorsa settimana”. Nelle prossime settimane quindi si potrebbe vedere un aumento nella stima dell’indice di contagio Rt. Dato che l’indice R0 di partenza era comunque basso, per il momento non vi è nessun allarme in atto. Simile anche l’Umbria, dove la curva è salita ma vi è ancora “una ridotta numerosità di casi segnalati che pertanto non desta una particolare allerta”.

Nella classificazione moderata di livello 3 anche la Lombardia dove si vede una riduzione di segnali di sovraccarico dei servizi sanitari. Quindi meno affluenza e meno ricoverati nelle strutture ospedaliere. Anche se nella Regione vi sono ancora molti nuovi contagi, il numero è comunque in diminuzione. Il report settimanale realizzato dal ministero della Salute con l’Istituto superiore di sanità, in base al decreto ministeriale firmato da Roberto Speranza lo scorso 30 aprile, ha confermato che “le misure di lock-down in Italia hanno permesso un controllo dell’infezione da Covid-19 sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus, con incidenza molto diversa nelle 21 regioni”.

Continuare a rispettare le norme

Il fatto che vi siano nuovi focolai, dà una situazione epidemiologicamente fluida in molte regioni italiane. Questo rende necessario continuare a rispettare le norme di sicurezza per evitare il rischio di trasmissione del virus, quali il distanziamento sociale e l’igiene individuale. Il ministro Roberto Speranza, nel commentare i risultati, si è detto sollevato nel constatare che la curva, con il passare delle settimane, si è finalmente piegata. Rimane però preoccupato perché i numeri sono ancora elevati. Sarebbe opportuno, secondo il ministro, riaprire moderatamente, usando cautela e prudenza. Il report settimanale è stato stilato grazie ai numeri pervenuti dalle varie Regioni, dopo che un paio di giorni fa i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza avevano sollecitato in una lettera il loro invio.


Presidente Tesei: “la commedia dell’assurdo, capovolta la realtà di una delle regioni più sicure d’italia”
 “Siamo all’assurdo, al paradossale. Una regione, l’Umbria, che vede 94 persone positive al coronavirus su una popolazione di quasi 900 mila abitanti, solamente 2 pazienti in terapia intensiva, una curva dei guariti in forte ascesa e quella del numero dei contagiati a picco, ma che viene incredibilmente indicata come una regione a rischio. Perché? Perché tra gli indicatori utilizzati c’è il famigerato indice Rt che adotta un meccanismo di confronto dei numeri dei contagi settimanali che va a penalizzare proprio le regioni che sono nella fase di coda del contagio, che hanno numeri bassi in termini assoluti, ma che appaiono alti in termini percentuali. Una formula le cui lacune, per chi vive come noi la fase di uscita dal contagio, sono evidenti. Tra l’altro i nostri nuovi rari casi, ormai da 10 giorni ad un passo dallo zero, provengono da screening mirati che stiamo facendo proprio per evitare cluster”. È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, in merito al monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Iss, l’Istituto Superiore di Sanità.  

   “Quello che sta subendo l’Umbria – rimarca la Presidente – è un danno di immagine ingiusto per una regione che ha gestito in maniera virtuosa la Fase 1 e che è pronta a ripartire, proprio forte del suo sistema sanitario ed al numero dei contagiati. A questo, tutti noi, dobbiamo dire no”.

  “Ci dobbiamo battere – sottolinea – affinché l’immagine dell’Umbria sia tutelata e venga comunicata la situazione reale, quella che vede una terra dove il contagio è sotto controllo e che si presenta sicura per i suoi cittadini e per i turisti che vorranno raggiungerci. In tal senso siamo in partenza con una campagna di comunicazione mirata. Ma ogni umbro, con i mezzi a sua disposizione, può comunicare a tutta l’Italia la realtà di una terra bellissima, tranquilla e sicura”.

   “Come Regione – rende noto -, abbiamo scritto al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità per rivedere le modalità con cui viene formulato il giudizio sulla situazione delle regioni. Un giudizio che non può prescindere da tutti i fattori, come il numero di contagi in rapporto agli abitanti, i posti ospedalieri occupati rispetto a quelli disponibili, l’eventuale presenza di focolai”.

“Non abbassiamo la guardia – conclude la presidente Tesei -, continuiamo a rispettare le regole, soprattutto del buon senso, quelle che hanno contribuito a fare della nostra regione una terra sicura. E non permettiamo capovolgimenti della realtà”.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticlePresidente Conte: “Da lunedì 18 maggio si riparte con prudenza”
Next Article Fase 2,nella notte accordo Stato-Regioni su Dpcm,dopo un lungo braccio di ferro

Related Posts

Ictus un allarme silenzioso che colpisce anche i giovani attraverso l’obesità

Aprile 11, 2026

Università di Perugia: eccellenza nascosta o occasione mancata? Il bivio che può cambiare tutto

Marzo 27, 2026

Meteo Umbria, colpo di coda dell’inverno: temperature giù e piogge in arrivo

Marzo 24, 2026

Spreco alimentare, l’Umbria prova a fare sistema: una sfida che riguarda tutti

Marzo 21, 2026
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Spoleto, carcere nel caos: doppia aggressione in 24 ore accende l’allarme sicurezza

Aprile 11, 2026
10.0

Quad fuori strada a Passignano sul Trasimeno: schianto contro un albero, ferito elitrasportato

Aprile 11, 2026
10.0

Incendio in fabbrica a Città di Castello: produzione bloccata, salvato lo stabilimento

Aprile 11, 2026

Chiede di usare il bagno ma viene sorpresa a rubare denaro dalla cassa

Agosto 30, 2022

Molesta passanti in via Frate Elia ad Assisi: 57enne multato e allontanato

Agosto 30, 2022

50 anni di pallavolo a Marsciano

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
10.0

Il lato oscuro delle aste immobiliari: il caso di una coppia sfrattata da casa per vendita forzata

Dicembre 13, 2025
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025
In primo piano
Settembre 22, 2025

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca
Settembre 10, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia
Agosto 14, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Un thriller nella Terra di Mezzo: il sequel perduto de Il Signore degli Anelli che Tolkien non ha mai finito
    Esiste un sequel perduto de Il Signore degli Anelli scritto da J.R.R. Tolkien: una storia mai realizzata che avrebbe cambiato per sempre la Terra di Mezzo. Ecco di cosa parlava The New Shadow e non vide mai la luce.
  • Couture, lo sguardo oltre la moda: incontro con Louis Garrel
    Tre donne sullo sfondo della fashion week e un collaboratore che con empatia si avvicina alle loro fragilità. Couture è il nuovo film di Alice Winocour in programma ai Rendez-Vous del cinema francese. Ne abbiamo parlato con il protagonista maschile Louis Garrel.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?